
Albenga. Vanessa Palli 25 anni con Laurea triennale in scienze politiche e delle relazioni internazionali e titolare di una pizzeria in centro storico “Lov”. E ancora: Chiara Pastorino, ragioniera di 23 anni. Questi gli altri due nomi che saranno a sostegno della candidatura a sindaco di Albenga di Diego Distilo.
“Essere scelta dal candidato sindaco Diego Distilo è stata un’enorme sorpresa da parte mia, accolta con grande entusiasmo e voglia di fare. La strada della politica mi ha sempre interessato, essendomi laureata in scienze politiche e delle relazioni internazionali. Con Diego c’è stata subito una grande intesa per quanto riguarda le scelte migliori per il bene di Albenga. Uno dei punti fondamentali è il rilancio del centro storico della nostra città. Il nostro centro storico è uno dei più belli d’Italia, ma nonostante questo risulta poco sfruttato e frequentato. L’idea comune è quella di sfruttare al massimo il nostro centro storico creando degli eventi e aiutare le comunità a portare al massimo splendore le loro attività. Nell’ultimo anno sono nati all’interno del centro storico molti locali gestiti da ragazzi giovani, compresa la mia pizzeria, che fanno in modo che il centro storico abbia una vita anche la sera. Credo che sia opportuno che tutte le realtà del centro storico si riuniscano per ottenere il bene migliore per la nostra città. Credo che uno dei problemi principali della nostra città sia il fatto che non offra opportunità di svago di cultura e di associazione, non solo per i cittadini della nostra città, ma soprattutto durante la stagione estiva per i turisti che affollano la nostra cittadina. Bisogna partire della convinzione generale perché che Albenga ha un enorme potenziale bisogna solo saperlo sfruttare, e soprattutto aiutare le attività e incentivarle, non remargli contro” afferma Vanessa Palli.
“Da cittadina ingauna mi sono resa conto che il momento per fare qualcosa di concreto è finalmente arrivato. Grazie a Diego ho deciso di buttarmi dentro quella che è la mia prima esperienza politica, nella speranza di aiutare concretamente a migliorare una delle città liguri con più potenziale inespresso. In questi ultimi mesi ho avuto modo di visitare molte capitali europee, imparare dalle loro usanze e arricchirmi della loro storia, rimanendo molte volte delusa dalla pochezza effettiva di quest’ultima. Il motivo è semplice: senza rendercene conto siamo abituati troppo bene, un po’ come il cibo! È proprio questo mio girovagare per l’Europa che mi ha indotto ad avere un occhio di riguardo ai beni culturali e a tutto quello che è storico, anche se Alberto Angela ha fatto la sua parte. Spesso dimentichiamo quello che la nostra città ci offre, le terme romane, il battistero, l’organo all’interno di San Michele. Questo è sbagliato. Il mio obbiettivo sarebbe quello di rendere i miei concittadini sempre un po’ più consapevoli della infinita bellezza che ci circonda” afferma Chiara Pastorino.