
Albenga. Si terrà domani la 27a giornata mondiale di preghiera e digiuno per i martiri missionari, per ricordare tutti i testimoni del Vangelo uccisi in varie parti del mondo. Anche la diocesi di Albenga, in collaborazione con ACS (Fondazione Pontificia in aiuto alla chiesa che soffre), commemorerà la giornata, questa sera alle ore 21 nella Cattedrale di Albenga con una veglia di preghiera presieduta da Mons. Vescovo.
“Nel 2018 c’è stato purtroppo un aumento di persone uccise in odium fidei – spiegano gli organizzatori – sono quaranta (circa il doppio rispetto allo scorso anno) gli operatori pastorali che hanno perso la vita per amore di Dio, come riporta l’annuale rapporto dell’Agenzia Fides della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli. Il tema che è stato scelto quest’anno, ‘Per amore del mio popolo non tacerò’ (cfr. Is 62,1), è ispirato alla testimonianza di Oscar Romero, el santo de America, e vuole esprimere la piena consapevolezza che amare Dio significa amare i propri fratelli, significa difenderne i diritti, assumerne le paure e le difficoltà”.
Durante la veglia si potrà ascoltare dal vivo la Testimonianza di Don Joseph Fidelis Bature, sacerdote nigeriano che vive quotidianamente con la sua chiesa l’esperienza della persecuzione, del terrorismo e dell’intolleranza religiosa. Per questo evento in modo del tutto straordinaria la Cattedrale e il campanile verranno illuminati di colore rosso. Al termine saranno raccolte Offerte libere per sostenere giovani sacerdoti in Nigeria.