
Borghetto/Albenga. Nel corso degli ultimi giorni, nell’ambito di mirate operazioni di servizio messe in atto dalle stazioni carabinieri della compagnia ingauna, sono state effettuate numerose perquisizioni che hanno condotto ad alcuni importanti risultati. Sono 3 in totale gli arresti dai militari dell’Arma operati in flagranza o in esecuzione ad ordinanze dell’Autorità Giudiziaria.
Il primo a finire nella rete dei controlli è stato un albenganese 46enne, tratto in arresto dai carabinieri della stazione ingauna poiché colpito da ordine di cattura: deve scontare 2 anni ai domiciliari per reati di usura ed estorsione commessi nella provincia savonese tra il 2014 ed il 2015.
In manette anche un 44enne tunisino, pregiudicato, arrestato dai carabinieri di Borghetto Santo Spirito poiché colpito da ordine di carcerazione emesso dall’Autorità Giudiziaria di Trento: nel suo caso la condanna a quasi 2 anni in carcere è arrivata per reati connessi a norme sull’immigrazione. Lo stesso è stato arrestato anche per un furto di un portafoglio commesso ai danni di un’anziana lo scorso 19 febbraio nelle vie di Albenga.
Il terzo arrestato infine, sempre dai Carabinieri di Borghetto Santo Spirito, è un 46enne tunisino pregiudicato che non ha ottemperato all’ordine di lasciare il territorio italiano fornendo false generalità per eludere i controlli di polizia.
“L’attività di controllo sistematico del territorio ed il contrasto ai fenomeni di degrado urbano resteranno costanti – fanno sapere dalla caserma di Albenga – con il supporto di unità specializzate e l’impiego di personale in borghese”.