
Genova. “Oggi il mondo del lavoro ha mandato un segnale forte al Governo. Il successo della manifestazione nazionale a San Giovanni ha dato la misura di quanto lavoratori, giovani e pensionati vogliano misure concrete per un nuovo modello di sviluppo. Occorrono investimenti dedicati all’industria, alle nuove tecnologie, a tutto quello che può produrre lavoro, perché è solo attraverso il lavoro che una società cresce e si emancipa”. Lo affermano Igor Magni e Federico Vesigna, segretari generali Cgil Genova e Liguria, in una nota. A Roma era presente anche una numerosa delegazione della Cgil di Savona.
“Non si può continuare con questo modello di sviluppo che crea precarietà e che non guarda al futuro. Questo modello non è più sostenibile e ce ne accorgiamo tutti i giorni quando si comprimono i diritti di chi lavora”.
“Dopo la giornata di oggi penso -prosegue Vesigna – che non sarebbe produttivo non confrontarsi sulla piattaforma che Cgil Cisl Uil hanno presentato al governo, sarebbe un atto miope per un esecutivo che si definisce del cambiamento” hanno aggiunto i segretari della Cgil.