Lāassessore alla sicurezza Sonia Viale ha dichiarato di essere favorevole alla realizzazione di una casa circondariale nel savonese
Savona. āSoppresso il āSantāAgostinoā, con decreto del ministro della giustizia il 28 dicembre 2015, in Liguria ci troviamo a fare i conti con lāemergenza determinata dal progressivo sovraffollamento delle strutture carcerarie: si fa sempre più pressante dunque la realizzazione di una nuova casa circondariale nel savoneseā. Lo dichiara il consigliere regionale Andrea Melis, primo firmatario di unāinterrogazione discussa nellāodierna seduta consiliare.
āIn merito, abbiamo sensibilizzato Regione Liguria, che ha espresso parere favorevole nel limite delle proprie competenze che, pur non essendo dirette sul tema, lambiscono la parte di tutela della salute. Ora faremo sinergia con il ministero guidato dal nostro Bonafede, certi del suo interessamento attraverso il senatore Crucioli. Ć doveroso che la giunta ligure abbia manifestato il proprio interesse nelle sedi competenti affinchĆ© la provincia di Savona sia dotata di una casa circondarialeā, aggiunge Melis.
āLāinterrogazione di oggi dunque intende chiarire con certezza qual ĆØ la posizione dellāEnte in ordine alla eventuale realizzazione di una nuova casa circondariale nel comprensorio di Savona. Occorrono strutture adeguate nellāinteresse sia degli operatori sia dei detenutiā, conclude Melis.
Lāassessore alla sicurezza Sonia Viale ha dichiarato di essere favorevole alla realizzazione di una casa circondariale nel savonese āperchĆ© ā ha detto ā sarebbe un segnale importante per il territorioā. Lāassessore ha spiegato, però, che la competenza ĆØ del ministero della giustizia e ha ribadito che una proposta governativa per la creazione di una casa circondariale ātroverebbe la Regione assolutamente favorevoleā.


