
[thumb:1257:l]Savona. Una casa protetta per donne in stato di gravidanza che vivono situazioni d’abbandono o altre gravi difficoltà. E’ il progetto che sta per realizzare il Centro Aiuto alla Vita in un appartamento in corso Vittorio Veneto a Savona messo a disposizione da una persona sensibile. Ancora da definire l’inaugurazione dell’alloggio – per l’arredo del quale si sono raccolti fondi durante la manifestazione “Un sorriso per Savona” – ma i tempi dovrebbero essere brevi.
“Nelle nostre intenzioni – spiega Carla Cerruti del Cav – l’appartamento, consistente in due camere e nella cucina, potrà ospitare al massimo due donne in difficoltà, che si autogestiranno con l’aiuto e l’accompagnamento di nostre volontarie. Si tratterà in pratica di una casa di passaggio dove dare ospitalità a future madri in attesa di una sistemazione più adeguata”.
Intanto il Centro Aiuto alla Vita promuove un’altra iniziativa, il corso di formazione per nuovi volontari che si svolgerà presso la sede del Centro in via Collodi 3 a Savona. Il corso inizierà mercoledì 3 febbraio alle ore 21 con una serata sul tema: “Cos’è e come funziona un Centro aiuto alla vita”. Nei successivi tre incontri si parlerà dei seguenti argomenti: “Quando inizia la vita umana: aspetti etici e biologici”; “L’incontro con la donna in attesa: il primo colloquio. Il vissuto psicologico della donna in gravidanza”; “La legge 194 e la realtà dell’aborto nella nostra provincia. I servizi sociali: modi di operare e provvidenze a favore della maternità”.