
Savona. Sta preparando la tesi di laurea A.B. lo studente ventiquattrenne di Scienze delle Comunicazioni presso il Campus di Legino che nel novembre scorso era stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio per aver accoltellato la madre. Il giovane si trova agli arresti domiciliari nell’abitazione dei nonni materni, dove sta lavorando alla tesi che probabilmente discuterà già questo mese.
La madre, E.C., 51 anni, dimessa dall’ospedale San Martino dove inizialmente era stata ricoverata in gravi condizioni, ora sta bene. Proprio sulla scorta delle ristabilite condizioni di salute della donna, i legali difensori del ragazzo chiederanno la derubricazione del reato contestato dall’accusa: da quello di tentato omicidio alle lesioni gravi.
L’accoltellamento era avvenuto in un appartamento di Cogoleto. Afflitta da un forte stato depressivo, E.C. continuava a rimproverare il figlio di lasciarla sola, di non dedicarsi abbastanza a lei, e la sera di un’ennesima lite il ventiquattrenne aveva impugnato una lama (da 25 centimetri) tirata fuori da un cassetto della cucina e si era scagliato contro la madre, colpendola con sei fedenti, al collo e all’addome. Poi il giovane aveva chiamato i carabinieri e si era consegnato, chiedendo perdono per il proprio gesto al padre e agli inquirenti.