
Albenga. Le zone rosse relative alle aree della sponda destra e sinistra del fiume Centa ad Albenga saranno solo un ricordo. Un’ottima notizia per i cittadini albenganesi e per i titolari di seconde case proprietari di immobili nelle aree che, dopo l’alluvione del 1994, erano state classificate come zone rosse per l’esondabilità del fiume.
Nel corso degli anni i lavori di rifacimento degli argini erano stati effettuati ma, sebbene da tempo terminati, le aree non erano state ancora riperimetrate dalla Regione. L’amministrazione Cangiano, però, è riuscita ad ottenere da Regione Liguria il decreto di variante che elimina le zone rosse sulla sponda destra e sinistra del Centa.
“Fin dall’inizio del mandato abbiamo intrapreso, unitamente ai tecnici delle Regione, il complicato iter per ottenere l’eliminazione delle zone rosse del fiume Centa, – ha spiegato il sindaco Giorgio Cangiano. – Non era giusto che dopo l’effettuazione dei lavori che avevano messo in sicurezza il Centa varie aree della città rimanessero ancora in zona rossa. Non è stato un iter semplice essendo stati necessari studi approfonditi, ulteriori indagini, l’elaborazione di nuove sezioni del fiume ed il superamento di complicati passaggi burocratici”.
Molti immobili, ad esempio nella zona mare, vicino alla foce, e a Vadino, non potevano ottenere l’agibilità e i proprietari degli immobili che l’avevano ottenuta precedentemente non potevano realizzare determinati interventi o richiedere cambi di destinazione d’uso per attività commerciali e turistiche. Il tutto con conseguenze pesanti: basti pensare che, essendo gli immobili privi di agibilità, non potevano neppure essere venduti.
La situazione ora si è definitivamente sbloccata e quindi tutti coloro che hanno proprietà nelle ex zone rosse del fiume Centa, ovviamente se in regola urbanisticamente, potranno finalmente ottenere l’agibilità ponendo fine ad un incubo che durava da moltissimi anni.
“Sicuramente una notizia molto positiva sia per i proprietari degli immobili che per i titolari di attività commerciali e turistiche che si trovavano in una situazione molto complicata”, il commento del vicesindaco Riccardo Tomatis.