
Savona. Cristoforo Colombo è considerato come ponte tra culture e popoli e quest’anno con le Colombiadi, fortemente segnate dalla tragedia del ponte Morandi, si è cercato veramente di unire con un ponte virtuale Savona con Genova. Dimenticando gli antichi contrasti si è celebrato il gemellaggio tra le due città storicamente nemiche. Giovedì 25 ottobre Savona ha accolto gli studenti dell’Istituto Alberghiero Marco Polo di Genova e dell’istituto Nautico San Giorgio di Genova e Camogli.
All’evento, organizzato da A Campanassa, ha partecipato attivamente Assonautica Provinciale di Savona. Molti dei suoi soci hanno messo le loro imbarcazioni a disposizione degli studenti ospiti per offrire loro l’opportunità di visitare dal mare il porto di Savona, insieme ai loro insegnanti.
Per gli studenti genovesi sono state impegnate 10 barche, i soci sulle imbarcazioni ed a terra per prestare assistenza nell’imbarco e nello sbarco sono stati 25. Sono stati ospitati sulle imbarcazioni complessivamente 34 allievi e 6 insegnanti.
Nel frattempo in piazza del Brandale presso lo stand di Assonautica i soci del Gruppo Arti Marinare impartivano lezioni di nodi marinari che, insieme ai laboratori didattici guidati da docenti e studenti dell’Istituto Mazzini Da Vinci, hanno coinvolto gli studenti delle scuole medie inferiori di Savona. “E’ stata una bella esperienza per tutti – dicono da Assonautica – culminata con la celebrazione del gemellaggio tra Savona e Genova alla presenza del nuovo provveditore agli studi Alessandro Clavarino, dell’assessore alla cultura del Comune di Savona Rodino Doriana e del Comandante della Capitaneria di Porto Massimo Gasparini”.
Assonautica ringrazia “tutti i soci che hanno collaborato in questa occasione di incontro con gli studenti. Ogni evento che coinvolge le nuove generazioni è molto importante perchè offre l’opportunità di accrescere l’interesse dei ragazzi verso la nautica ed il loro desiderio di vivere il mare”.