Savona. Il segretario provinciale del Pd, Giovannni Lunardon, è stato assolto in tribunale “perchè il fatto non sussiste” dall’accusa di aver avallato nel 2002 la lista elettorale di “Insieme per Savona” in cui quattro firme non erano state apposte direttamente dagli interessati. L’accusa era quella di violazione della privacy delle persone indebitamente inserite nell’elenco.
Il giudice Marco Canepa ha ritenuto che l’inserimento di nome e cognome di una persona in una lista elettorale non configuri il trattamento di “dati sensibili” e che non è possibile dimostrare che abbia provocato danno all’interessato. Lunardon è stato quindi prosciolto.