
Alassio. E’ agli arresti domiciliari il ventiquattrenne, Lorenzo Manuello, arrestato ad Alassio con l’accusa di aver rapinato, indossando una maschera da pagliaccio e armato di un coltello, il titolare della tabaccheria di via Neghelli ad Alassio in pieno pomeriggio. A concedergli l’attenuazione della misura cautelare è stato il gip Francesco Meloni che lo ha interrogato questa mattina.
Nel corso dell’udienza di convalida, il giovane ha ammesso le proprie responsabilità ed ha confermato di aver tentato la rapina per recuperare i soldi (una somma tra i 50 ed i 100 euro) che aveva perso quella mattina giocando ai videopoker. Di qui la decisione di rapinare il tabaccaio al quale Lorenzo Manuello era riuscito a rubare il borsello. La sua fuga era però stata interrotta da un finanziere del comando di Albenga libero dal servizio che lo aveva visto correre inseguito dalla vittima e lo aveva bloccato.
A quel punto erano stati allertati i poliziotti del commissariato di Alassio che lo avevano arrestato. Maschera e coltello usati per la rapina erano poi stati recuperati dagli inquirenti.

Secondo quanto accertato, il ventiquattrenne, incensurato, aveva appena concluso la stagione come cameriere in un albergo di Alassio, ma aveva perso parte dell’ultimo stipendio al gioco e per questo aveva deciso di rapinare il tabaccaio.