Ci è voluta una settimana di disagi e i gesti estremi dei Sindaci di Nasino, Alto e Caprauna per far muovere la Provincia di Savona per garantire agli abitanti dell’alta Val Pennavaire di poter nuovamente, mediante una bretella provvisoria, almeno essere serviti dai mezzi di soccorso ed essere strappati al desolante isolamento.
E’ lampante la vergognosa gestione dell’emergenza di Nasino.
Nessuno amministratore provinciale o regionale, nessun rappresentante locale dello Stato e nessun parlamentare si sono mossi per questo manipoli di cittadini. Forse perché elettoralmente non interessano quei pochi cittadini residenti nell’alta Val Pennavaire, anche perché in parte gravanti sulla provincia di Cuneo. Alla Destra invece interessano perché sentiamo il dovere di dare voce a chi non trova udienza nelle stanze del potere laddove si discute di discariche ed equilibri per la spartizione dei posti di potere, mentre il territorio montano è abbandonato a se stesso.
La Destra condanna questa gestione delle emergenza Nasino così come esprime massima solidarietà alle comunità locali colpite loro malgrado dalla incuria e superficialità nell’affrontare la corretta gestione del territorio specie quello montano. Purtroppo anche questa drammatica circostanza di dissesto del territorio ci impone di chiedere alla Protezione Civile locale di raggiungere le punte di eccellenza che vengono dimostrate nella lotta agli incendi anche nei confronti del dissesto del territorio, lo si deve prima di tutto ai tanti cittadini che abitano nei paesi dell’entroterra perché essi non devono temere di rimanere abbandonati ed isolati davanti a fatti del genere.
Luigi Tezel, direttivo provinciale de La Destra