
[thumb:351:l]Cairo Montenotte Ha sparato un primo colpo di fucile ed un secondo, che però non è andato a segno. Il cinghiale, un maschio poderoso sui 90 chili, lo ha puntato e lo ha caricato. Enrico Ferraro, 71 anni, ha assistito coscientemente a tutti gli attimi che hanno preceduto lo scontro mortale con l’animale.
L’uomo era impegnato in una regolare battuta di caccia, dalle 8 di questa mattina, in una squadra di una quarantina di persone in località Pra Ellera, non lontano dalla comunità di recupero per pazienti psichiatrici, nella zona di Madonna del Bosco. Intorno alle 12,50, mentre ciascuno del gruppo era in azione per conto proprio, Ferraro ha individuato il grosso cinghiale nella neve e ha tentato di abbatterlo. L’ungulato, preso al fianco da una prima cartuccia, ha scampato il secondo sparo ed ha reagito scagliandosi contro il cacciatore. L’impatto è stato dirompente.
L’anziano è stato scaraventato a terra, travolto dall’animale che lo ha centrato in una gamba, e rialzandosi alla bell’e meglio ha cercato di fuggire. Ma è inciampato sul pietrisco ed è finito in un fossato con un ruzzolone di una decina di metri. Le sue grida d’aiuto sono arrivate alle orecchie di alcuni abitanti della zona che hanno diffuso l’allarme. Il primo a soccorrere Ferraro è stato il dottor Amatore Morando, medico di Cairo Salute, che era nella formazione di caccia. Il ferito era ancora cosciente ma in condizioni disperate, con la milza spappolata e probabilmente l’arteria femorale recisa, oltre a gravi lesioni interne. L’anziano ha poi perso conoscenza.
Sono quindi giunti i militi della Croce Bianca di Cairo e il personale del 118 che hanno avviato le pratiche di rianimazione, ma senza successo. Ferraro, residente a Dego, ex dipendente della Ferrania, titolare del ristorante “Belvedere” in località Santa Giulia, era molto conosciuto in Valbormida. Era vedovo da vent’anni. Lascia i due figli Giorgio e Alessandro, rispettivamente architetto e geometra. Tra i primi ad esprimere lutto per il tragico avvenimento, l’assessore comunale Franco Caruso, che stamane si trovava nella squadra di cacciatori insieme al pensionato per l’ultima battuta al cinghale della stagione venatoria.