
Liguria. Si è svolto ieri, presso il palazzo della Regione, un incontro bilaterale tra Coldiretti Liguria, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e l’assessore all’agricoltura Stefano Mai. Al centro diverse tematiche.
Per quanto riguarda il piano di sviluppo rurale, è stata ribadita “l’urgenza di provvedere a liquidare i pagamenti delle misure relative al Psr, con formule atte a snellire la burocrazia, per consentire alle imprese agricole di investire in tecnologie e filiere innovative”. Per quanto riguarda la sperimentaione, il il presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri ed il delegato confederale Bruno Rivarossa hanno “invitato caldamente i vertici della Regione ad osare su nuove sfide, che possano far emergere la Liguria sul piano nazionale ed internazionale con l’introduzione sperimentale di nuove filiere-laboratorio, come, ad esempio, quella della canapa ad uso terapeutico”. E’ stata inoltre sottolineata la necessità di introdurre, per primi in Italia, la sperimentazione della “sterilizzazione con esca” per il controllo della fauna selvatica, che “ormai diventata uno tra i problemi e rischi per la società”.
Dal punto di vista del settore ittico una “particolare attenzione è stata data dai rappresentanti Coldiretti al settore ittico, ribadendo alla Regione la necessità impellente di accelerare l’introduzione del marchio ed etichettatura del pescato, per tracciare la provenienza del prodotto e garantire il Made in Liguria. Ciò consentirebbe al mondo della pesca ligure un’importante qualificazione e valorizzazione del settore”. Sul fronte del settore vitivinicolo, Coldiretto ha “apprezzato la proposta del governatore di rilanciare ed internazionalizzare il settore vitivinicolo ligure. Il presidente Boeri ha confermato che Coldiretti sta portando avanti progetti in tal senso e che l’apertura della Regione non può che essere di stimolo a continuare”. Infine, capitolo consorzi irrigui: Boeri ha evidenziato che “si ha necessità di una specifica misura economica da parte della Regione per la ristrutturazione e manutenzione dei consorzi irrigui”.
“E’ stato un confronto franco e diretto – affermano Boeri e Rivarossa – che ha evidenziato l’esigenza di interventi concreti e coraggiosi che risolvano questioni inerenti i settori agricolo ed ittico e che li proiettino verso uno sviluppo economico, che porterà ad un incremento redditizio per i comparti collaterali. La valorizzazione dei prodotti locali deve essere l’obiettivo da perseguire per consolidare il legame che esiste tra l’agricoltura di terra, di mare, l’ambiente, la cultura e il turismo nell’interesse di tutta la Liguria. Monitoreremo costantemente che il percorso evidenziato venga portato avanti.”