Il 15 dicembre alle ore 17 si è svolta la riunione dei capigruppo del Comune di Savona. Tra i vari punti all’ordine del giorno si è discusso nuovamente della viabilità nella zona compresa tra Piazza Saffi, Via San Lorenzo, Via Verdi, Via Torino e vie limitrofe.
E’ oltre un anno che stiamo cercando di ottenere un dialogo con l’Amministrazione al fine di trovare una soluzione condivisa al problema. Erano presenti l’Assessore di Tullio, i Capigruppo ed alcuni membri del comitato per la viabilità Piazza Saffi – Villapiana. Assente il Comandante del Corpo di Polizia Municipale Dott. Aloi.
Nel passato abbiamo partecipato ad altre riunioni ed anche ad una riunione dei Capigruppo ma, fino ad oggi, il clima che si è creato fin da subito è stato molto teso e non ci è stato concesso di avere un confronto educato e civile come abbiamo sempre chiesto ed offerto.
Devo quindi ammettere che ci siamo presentati piuttosto prevenuti nei confronti dell’Amministrazione e rassegnati alla solita riunione inutile in cui riuscivamo a parlare a fatica, continuamente interrotti, senza possibilità di contraddittorio, condita da parole sterili, attacchi personali atti a creare polemiche e litigi ma non a risolvere il problema.
Questa volta devo ricredermi in quanto, finalmente, siamo stati ascoltati. Finalmente ci hanno concesso di parlare senza interromperci, hanno ascoltato attentamente quanto avevamo da dire, hanno ribattuto in maniera corretta, civile, senza riferimenti personali ed evitando le solite polemiche sterili ed hanno aperto un dibattito permettendoci di ribattere a quanto da loro dichiarato.
I Capigruppo hanno espresso il loro parere e l’Assessore Di Tullio, dopo aver chiarito che non è stato approvato nulla di definitivo in merito alla viabilità nella zona di Villapiana, smentendo totalmente quanto dichiarato dal Dott Aloi in occasione dell’incontro con l’ispettore inviato da Roma e riportato sulla stampa nella cronaca locale, ha pacatamente iniziato a lanciare alcune proposte che potrebbero essere condivisibili in attesa di reperire i soldi per iniziare i necessari lavori migliorativi quali ad esempio il tanto discusso nuovo ponte sul Letimbro e/o altre migliorie che potrebbero scaturire dall’esame di quanto rilevato dall’Università di Savona a cui è stato chiesto di esprimere un parere.
Anche se pare che l’Amministrazione stia iniziando un dialogo con i cittadini sono rammaricato dal fatto che questo poteva accadere fin dal primo momento in cui ci siamo presentati, ottobre 2007, evitando alla popolazione savonese di respirare smog, di leggere e sentire dialoghi lontani dal confronto civile che abbiamo sempre ausicato. Mi auguro che l’Amministrazione mantenga questo atteggiamento e si proceda celermente a recuperare il tempo perduto.
Gianni Gentili