
Savona. E’ iniziata alle 8.30 la prima prova dell’esame di Maturità 2018, quella relativa al tema. E come sempre, a pochi minuti dall’apertura delle buste, iniziano ad uscire dalle aule le prime indiscrezioni sulle tracce scelte dal ministero per gli studenti.
Le tracce proposte agli studenti, come ogni anno, sono in totale di quattro tipologie: l’analisi del testo, il saggio breve o articolo di giornale (con ulteriori 4 sottocategorie: storico-politico, artistico-letterario, socio-economico e tecnico-scientifico), tema storico e tema d’attualità.
Per l’analisi del testo, il titolo proposto riguarda un brano del “Giardino dei Finzi Contini” di Giorgio Bassani. Pubblicato nel 1962, è ispirato alla storia di Silvio Magrini, il presidente della comunità ebraica di Ferrara, e racconta della persecuzione fascista e della deportazione ad Auschwitz di alcuni membri della sua famiglia.
Il saggio breve o articolo di giornale in ambito storico-politico chiede di parlare di “Masse e propaganda” (con brani di Giulio Chiodi e Andrea Baravelli), quello in ambito artistico-letterario si intitola “I diversi volti della solitudine nell’arte e nella letteratura” con brani di Petrarca, Pirandello, Quasimodo (“Ed è subito sera”), Alda Merini (“Piccoli canti”) e Emily Dickinson (“1695”) e immagini di opere di Edward Hopper (“Automat”), Giovanni Fattori (“Tramonto sul mare”) e Edvard Munch (“Sera sul viale Karl Johan”).
Il saggio in ambito socio-economico si intitola “La ‘creatività’ è la straordinaria dote – squisitamente umana – di immaginare; risultato diu una formula complessa, frutto del talento e del caso” con brani di Enrico Moretti, Carlo Bordoni, Michel Serres e Georges Didi-Huberman. Quello in ambito tecnico-scientifico, infine, ruota attorno al “Dibattito bioetico sulla clonazione” (e qui gli spunti arrivano dalla definizione di “bioetica” sull’Enciclopedia Treccani, dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, da un articolo di Elisabetta Intini su Focus.it e da uno di Mauro Magatti su Corriere.it).
La traccia a tema storico verte sul concetto di cooperazione internazionale e sulle figure di Aldo Moro (di cui ricorre il quarantennale dalla morte) e Alcide De Gasperi; quello di attualità ha come argomento “Il principio dell’eguaglianza formale e sostanziale nella Costituzione”.
Questo è l’ultimo esame di maturità che si svolge con lo schema “inaugurato” nel 1999: dal 2019 infatti entrerà in vigore la riforma voluta da Renzi nel 2017, che prevedere due prove scritte e l’ammissione agli esami anche solo con la media del 6 tra tutte le materie.