
Con molta amarezza gli organizzatori devono comunicare la cancellazione del tour italiano del gruppo dei The Master Musicians of Jajouka led by Bachir Attar che, quindi, non potrà esibirsi nelle tre date da tempo annunciate di Torino, Padova e Savona. Nella nostra città l’appuntamento era per domani sera, venerdì 1 giugno al Circolo ARCI Raindogs House c/o le Officine Solimano.
Chi non si interessa ed approfondisce cosa sta succedendo in Europa e nel mondo in questo momento storico turbolento e problematico, leggerà solo velocemente e distrattamente le notizie sulle Nazioni i cui governi stanno virando decisamente a destra e di fascismi che prendono sempre più forma. Però queste cose succedono davvero e toccano le vite quotidiane di tutti e tutte noi visto che i Paesi cercano di innalzare muri ed abbattere ponti per non far entrare popolazioni di origine, cultura e lingua diversa.
Questa volta purtroppo è successo al gruppo dei Master Musicians of Jajouka led by Bachir Attar, entrati in Romania per un concerto ed ancora lì a cercare di uscirne, sicuramente non in tempo per suonare in Italia nei prossimi giorni. Quindi il tour italiano è cancellato ed il gruppo non potrà esibirsi nelle tre date da tempo annunciate di Savona, Torino e Padova.
Passerà sicuramente molto tempo prima che ritorneranno in Europa ed in Italia, sicuramente mai più in Romania o in altri paesi che attuano una politica così assurda verso quei popoli che hanno girato per secoli in tutto il mondo a narrare le loro storie e farci conoscere cose che non sappiamo, non sapevamo ed in questo modo rischiamo di non sapere mai più.
“Come Presidenza Arci Savona vogliamo esprimere la vicinanza verso gli organizzatori del concerto e la solidarietà nei confronti del gruppo marocchino dei Master Musicians of Jajouka bloccati in Romania: speriamo possano uscire dal Paese balcanico e riprendere il loro viaggio il prima possibile. In ogni caso questo episodio è emblematico dell’Europa dei muri e delle barriere che in tanti, troppi, stanno cercando di costruire in vari angoli del Vecchio Continente. Come Arci, però, non ci arrenderemo mai e saremo sempre impegnati a favore di un’Europa ed un Mondo dei popoli, in cui le persone possano incontrarsi, conoscersi e contaminarsi a vicenda. Perchè è solamente grazie alla conoscenza reciproca ed alla cultura che le paure possono essere sconfitte” afferma Alessio Artico, presidente provinciale Arci Savona.