
“L’Angolo dei Curiosi” è la rubrica di IVG a cura di Daria Croce e Giulia Grenno per chi è desideroso di vedere, ascoltare, conoscere, ritrovarsi o dissentire.
A Daria e Giulia piacciono il profumo dei libri, il rumore della puntina che tocca il vinile, il buio in sala quando sta per iniziare un film, l’odore delle cartolerie, il ticchettio della macchina da scrivere, i ritratti in bianco e nero, le prospettive diverse, fermarsi col naso all’insù.
Se ti piace almeno una di queste cose, prenditi una pausa insieme a noi.
Finalmente ho visto “Tre manifesti a Ebbing, Missouri”.
Non parlerò dei premi e dei riconoscimenti che ha ricevuto, così come non mi avventurerò in un’analisi del film.
Mi è piaciuto. E tanto, anche. Ecco, questo vorrei dirlo.
Proprio in questi giorni ne ho parlato con un’amica – anche a lei è piaciuto, sapete? – e mi ha riportato un commento letto in una recensione (non ricordo scritta da chi, purtroppo, ma in ogni modo – indovinate un po’ – da qualcuno a cui è piaciuto tantissimo): “Guardare quel film è stato come succhiare un chiodo”.
Allora fa schifo – direte voi. E invece no. Quel commento è davvero calzante perché è un film amaro. Ha il gusto del ferro e del sangue. Per la storia, per i personaggi, per il disagio con cui fai i conti quando ti ci trovi faccia a faccia. È spietato, anche quando riesce a far ridere.
Se il film è così ben riuscito, è anche grazie a Frances McDormand.
Non parlerò di lei, né dei premi e dei riconoscimenti che ha ricevuto nella sua carriera.
Mi piace. Tanto, anche. Ecco un’altra cosa che vorrei dire.
È una donna fuori dal comune e un’attrice potente, in tutte le parti che le ho visto recitare, che fosse in “Fargo”, “Almost Famous”, “L’uomo che non c’era”, “This Must Be the Place”, “Moonrise Kingdom” o in un film che non ho ancora visto, ma in cui – lo sento – mi piacerà moltissimo.
Perché Frances McDormand è, soprattutto, senso dell’umorismo tagliente come una lama. Sposata dal 1984 con Joel Coen, una volta ha dichiarato: “Lavoro spesso con i fratelli Coen perché vado a letto con uno dei due”.
Ora ditemi: un po’ piace anche a voi, vero?
“L’Angolo dei Curiosi” è la rubrica per chi è desideroso di vedere, ascoltare, conoscere, ritrovarsi o dissentire, ogni giovedì a cura di Daria Croce e Giulia Grenno: clicca qui per leggere tutti gli articoli