
Liguria. Continua la protesta dei portuali a Genova: per il secondo giorno di seguito i varchi di accesso sono presidiati e bloccati. La protesta ha forti ripercussioni sul traffico, con code e file sia sulla rete urbane e autostradale, con una colonna di tir lunga diversi chilometri.
Per i savonesi i disagi più pesanti si registrano sulla A10, con una lunga coda di mezzi fermi dopo Arenzano, prima del bivio per Milano. Ma disagi simili si stanno verificando ovunque, soprattutto sulla A26 con una colonna di tir lunga svariati chilometri, dal casello di Pra’ fino a quasi l’area di servizio Turchino est.
Lo sciopero di oggi vede come protagonisti i “carbonin” della Pietro Chiesa, i 29 portuali impiegati al terminal rinfuse per il commercio di carbone. Con la chiusura della centrale Enel non si è ancora trovato un accordo per una ricollocazione. Dopo la fumata nera di ieri, alcune indiscrezioni parlerebbero di una distribuzione all’interno di altre realtà portuali come Vte e Messina, ma non esistono ancora accordi. Per questo motivo, con i termini della liquidazione in scadenza, i portuali proseguono la protesta, iniziata ieri a seguito della morte di un camionista, investito in porto.