
Il 2018 è l’anno del Congresso per l’Associazione ARCI, una delle più importanti associazioni di promozione sociale italiane con quasi 5mila circoli ed un milione di socie e soci in tutto il territorio nazionale. Nel corso dell’anno saranno eletti i nuovi gruppi dirigenti a livello nazionale, regionale e provinciale. L’ Arci provinciale a Savona è una delle realtà più importanti ed attive del terzo settore savonese, con un forte radicamento territoriale soprattutto nel capoluogo di provincia, nelle cittadine limitrofe e nell’immediato entroterra. Un radicamento basato su una rete di quasi 80 basi e circa 12.000 soci. Una rete che ha solide radici nella tradizione mutualistica, nella solidarietà, negli ideali antifascisti, nell’antirazzismo, nella lotta alle discriminazioni, nella tutela dell’ambiente e dei diritti umani.
Nella nostra provincia si prevedono due appuntamenti congressuali: il primo si svolgerà sabato 21 aprile con la presentazione dei documenti congressuali e l’elezione dei delegati al Congresso Regionale e le proposte per il Nazionale, il secondo entro settembre con l’elezione dei nuovi gruppi dirigenti per il prossimo quadriennio.
Proprio per iniziare un cammino congressuale diffuso nel territorio e condiviso, domani presso la SMS/Circolo ARCI Cantagalletto si svolgerà un primo appuntamento, il Consiglio Provinciale che sarà aperto, nel pomeriggio, anche ai dirigenti delle SMS e dei Circoli aderenti per iniziare a trattare le tematiche – dalle opportunità per i più giovani all’welfare di comunità, dalla cultura popolare all’impegno quotidiano per una società accogliente ed inclusiva – che dovranno caratterizzare l’impegno dell’Associazione nel prossimo quadriennio. “Il Congresso di un’associazione come l’ARCI rappresenta un momento di incontro, confronto e discussione sui temi che ci stanno a cuore e che caratterizzano l’azione quotidiana della nostra Associazione e di tutte le realtà territoriali che la compongono” afferma Alessio Artico, presidente provinciale ARCI Savona. “Sarà un momento in cui riflettere sul cammino compiuto nell’ultimo quadriennio e per gettare le basi di quello futuro. Se riusciremo ad essere visionari ed aperti a nuovi contributi ed idee e più potremo disegnare il ruolo dell’Associazione nelle nostre comunità. Del resto, siamo fermamente convinti che in tutte le nostre città ci sarà sempre più bisogno di realtà come le SMS ed i Circoli ARCI” conclude Artico.
«Un giorno la paura bussò alla porta. Il coraggio andò ad aprire e non trovò nessuno» Martin Luther King