
Savona. Si è scusato e ha tentato di giustificarsi dicendo che era disoccupato ma in realtà si trovava agli arresti domiciliari. Ha approfittato di uno dei permessi concessi dal giudice “per motivi di lavoro” Giovanni Icario, 42 anni, il malvivente che intorno alle 13 di oggi ha rapinato il Gulliver di via Schiantapetto a Savona.
Secondo quanto riferito, il rapinatore sarebbe entrato all’interno del supermercato con il volto in parte coperto da una sciarpa e brandendo un coltello da cucina di circa 20 centimetri di lunghezza. Nonostante la presenza di diversi clienti, l’uomo si è diretto verso le cassiere e ha intimato loro di consegnare tutto il denaro in loro possesso nei registratori di cassa. Il rapinatore avrebbe tentato di giustificare il gesto con la propria difficile situazione economica: “Mi dispiace, ma sono senza lavoro”.
Un dipendente si è reso conto di quanto stava accadendo e ha subito chiesto l’intervento della centrale operativa dei carabinieri di Savona, che ha subito inviato sul posto numerose pattuglie del nucleo radiomobile della compagnia di Savona. Sentendo sopraggiungere le sirene delle gazzelle, l’uomo ha tentato di fuggire, ma è stato fermato nel cortile antistante il supermercato.
A seguito di verifiche, i militari hanno accertato che Giovanni Icario si trovava agli arresti domiciliari per violazioni in materia di stupefacenti e che aveva commesso il fatto durante uno dei permessi che il giudice gli aveva concesso per motivi di lavoro.
Espletate le formalità di rito presso la caserma dei carabinieri di Savona, il rapinatore è stato trasferito presso il carcere di Marassi. Le indagini proseguiranno per valutare se vi siano connessioni con le rapine commesse nelle ultime settimane a Savona ed Albissola, non ultimo, il “colpo” all’Md Market a Santa Rita (leggi qui).