
Alassio. Era entrato in azione di notte, indossando un cappellino per nascondere il viso, ma quando i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Alassio hanno visionato le immagini del sistema di videosorveglianza del ristorante “El Galeon” che riprendevano il ladro, grazie al loro fiuto da investigatori, lo hanno subito riconosciuto come una vecchia conoscenza. L’autore di tre furti nel locale alassino (avvenuti a novembre 2017 e a gennaio 2018), Luis Yadir Farga Reynaldo, 21 anni, cubano, infatti, lo scorso anno aveva “collezionato” ben cinque arresti per furto nel giro di pochi mesi (leggi la notizia), alcuni dei quali effettuati proprio dai militari della compagnia della città del Muretto.
Così, quando i carabinieri del nucleo radiomobile dai filmati hanno identificato il ladro come Farga Reynaldo (anche grazie ai suoi baffi), hanno inoltrato gli atti dell’indagine alla Procura da dove è partita una richiesta di misura cautelare in carcere. Provvedimento che, nelle scorse ore, il gip Maurizio Picozzi ha firmato e che è stato eseguito ieri sera dai militari.
Farga Reynaldo, che risulta essere senza fissa dimora, è stato intercettato nella zona della stazione di Alassio (dove era in corso un servizio di controllo del territorio anche con uomini in borghese) ed è stato subito fermato ed accompagnato nel carcere di Imperia dove è detenuto in attesa dell’interrogatorio di garanzia.
Il ragazzo dovrà rispondere appunto di tre furti all’interno de “El Galeon” tra novembre e gennaio quando, secondo la ricostruzione degli uomini dell’Arma, è entrato nel locale forzando la porta sul retro, dal lato della spiaggia: dopo aver rovistato all’interno della cassa si era allontanato con i soldi del fondo cassa (circa 180/200 euro per ciascun colpo).
Il ventunenne cubano era finito in manette l’ultima volta nell’ottobre scorso per un furto alle Serre di Albenga ed era stato condannato a quattro mesi e duecento euro di multa.
Dalla comando dell’Arma di Alassio, inoltre, fanno sapere che in questo fine settimana i controlli dei carabinieri nella città del Muretto continueranno e saranno intensificati proprio per contrastare i reati contro il patrimonio, ma anche il fenomeno dello spaccio e per garantire la sicurezza e l’ordine pubblico.