
NuovoFilmStudio/Officine Solimano/Piano terreno
Piazza Rebagliati, Savona
Circolo ARCI
The square
di Ruben Östlund, con Claes Bang, Elisabeth Moss, Dominic West – Svezia/Germania/Francia/Danimarca 2017, 145′
Palma d’Oro al Festival di Cannes 2017.
mar 30 gennaio (18:00)
mer 31 gennaio (15:15 – 21:15)
Christian, stimato direttore di un museo d’arte contemporanea, è un padre divorziato attento e devoto alle sue due figlie, oltre che uno di quegli uomini pronti a sostenere le cause umanitarie. Con il suo gruppo di lavoro sta ultimando l’installazione “The Square”, sorta di spazio sacro in cui vengono esclusivamente promossi concetti positivi come l’altruismo e la responsabilità verso il prossimo. Mentre l’evento artistico inizia a decollare, il furto del telefono cellulare e una risposta sopra le righe porteranno Christian in profonda contraddizione con i propri ideali…
Ruben Östlund, dopo l’intrigante “Forza Maggiore”, insiste nell’indagare il rapporto tra causa-effetto, sostituendo la valanga con un furto, come momento scatenante, e proiettando la conseguente crisi sul singolo invece che sulla coppia. L’ambiente prescelto è quello dell’arte contemporanea, ferocemente dissacrata nella sua pretesa museologica, nella sua interpretazione – ovvero cosa sia arte e cosa no – e nei suoi canali di comunicazione. Così la pellicola si rivela altamente inventiva, colma di humour nero e di dialoghi brillanti. Östlund utilizza il mondo artistico contemporaneo come una lente attraverso la quale osservare la nostra società, puntando a quel senso di frustrazione collettiva presentata sempre sul punto di esplodere. “The Square” parla di un mondo abitato da automi che sanno muoversi insieme solo per fiondarsi su un buffet e dove i luoghi pubblici hanno perso ogni significato aggregante. Una società talmente narcisista da non riuscire nemmeno più a liberarsi dalle sue scorie: tutto ciò che è espressione dell’io diventa feticcio, erigendosi perfino ad arte.