
Liguria. “Toti ha risposto subito: ci dispiace sentirlo così nervoso, ai limiti dell’insulto personale. Bastava una semplice risposta alla domanda: quanto risorse regionali hai investito per evitare che gli aumenti delle tariffe ricadessero sui pendolari liguri? Non l’ha detto”. Così Raffaella Paita, capogruppo Pd in Regione Liguria, e Giovanni Lunardon, consigliere Pd in Regione Liguria, controreplicano al messaggio su Facebook con cui ieri il presidente della Regione Giovanni Toti aveva risposto alle accuse dei due dem in merito ai rincari dei treni.
Paita e Lunardon lo avevano accusato di non aver investito sul trasporto ferroviario ma al contrario di aver pensato solo ad aumentare i biglietti, Toti aveva risposto di aver pianificato in due anni investimenti (riferendosi ai nuovi treni regionali, Rock e Pop) che il Pd non era stato in grado di pianificare in dieci anni.
“Ai cittadini le polemiche di Toti non interessano – è la secca risposta dei due consiglieri Pd – Interessano le tariffe aumentate. Ma su questo come sempre non risponde. E i liguri pagano”.