
Celle Ligure. C’era tutto il paese incastonato nel silenzio raccolto della Parrocchia di San Michele. Ma non solo, perché dentro non ci stavano tutti, così fuori c’erano persone che riempivano il piazzale e poi la scalinata, fin giù sulla strada. Un fiume di gente. Tutti per Giorgia, per dirle ancora una volta: “Ciao”.
La sua bara bianca è diventata una pagina di diario, ma infinita, dove si sono scritti meravigliosi pensieri, quelli che lei terrà stretti a se’ per sempre. Una tragedia, quella della ragazzina cellese, che ha colpito tutti.

Già ieri sera al Rosario, don Piero Giacosa, ha espresso per lei le frasi più belle parlando del suo coraggio, fino all’ultimo, e oggi è tornato ad accarezzarla con le parole ricordando i suoi messaggi, quel “mondo così bello che ho potuto vedere per un attimo grazie a Niky, che ora è in Paradiso, e di cui non posso dirvi di più…”. Ultima testimonianza di speranza e fede che Giorgia ha consegnato alla sua famiglia.
C’è un orsacchiotto sotto la bara di “Gogga”, quello è il suo, glielo hanno regalato i suoi amici. Ha lo sguardo dolce e simpatico insieme di chi ti dice: “Io non ti lascerò mai più”.