
[thumb:9748:l]Savona. L’approvazione del progetto preliminare della Margonara induce alla riflessione Rifondazione comunista, insofferente al voto trasversale che, secondo quanto dichiara il segretario provinciale Marco Ravera, “andando da Alleanza nazionale ai Comunisti italiani presenta il pericolo delle maggioranze variabili, che potrebbero formarsi anche durante l’approvazione di altre pratiche”. I dubbi sul progetto non cambiano: “Dubito che la riqualificazione del litorale passi attraverso la costruzione di un porticciolo turistico con relative volumetrie – osserva Ravera – Non ci esprimiamo sulla validità o meno dell’opera: semplicemente a nostro avviso non si deve fare”.
Il dibattito sulla Margonara di per sé non dovrebbe essere fonte di crisi insanabile tra Prc e altri membri della coalizione. La vera partita si giocherà invece sull’approvazione del Puc e la battaglia politica potrebbe divampare nel caso in cui il sindaco Berruti dovesse permettere la nascita di nuova edilizia residenziale nel quartiere di Legino, con un atto autonomo della giunta (tra l’altro non previsto negli accordi programmatici), non derivante, come invece nel caso del porticciolo e del contestato “Tornado” di Fuksas, da quella che per Rifondazione è “la difficile eredità dell’amministrazione Ruggeri”.
Per continuare a discutere del progetto Margonara e dell’impatto ambientale che avrà sul terriorio, Rifondazione organizza per venerdì 5 dicembre, ad Albissola Marina, un’occasione di incontro a cui parteciperanno l’assessore regionale Franco Zunino e l’ex sottosegretario all’ambiente Laura Marchetti, durante il secondo governo Prodi già protagonista di uno scontro con l’allora ministro Pecoraro Scanio quando si era detto favorevole allo sviluppo delle costruzioni portuali.