
[thumb:4937:l]Regione. Forza Italia chiede lo stato di calamità naturale per quelle zone della Liguria duramente colpite dal maltempo di questi giorni. L’iniziativa, che verrà portata avanti con la presentazione durante i lavori della seduta del consiglio regionale di martedì 2 dicembre, di un ordine del giorno urgente, dovrà servire per far fronte alle necessità immediate ed essenziali di coloro che sono stati maggiormente vittime dei disastri devastanti abbattutisi sulla Liguria.
Gabriele Saldo, Pietro Oliva, Gino Garibaldi, Matteo Rosso ed il vice presidente del consiglio regionale Luigi Morgillo dichiarano: “E’ doveroso da parte della Regione intervenire urgentemente a sostegno delle amministrazioni locali, dei privati e degli operatori economici che hanno subito i danni del maltempo”. “E’ necessario – proseguono gli esponenti regionali del Pdl – però prevedere un piano di intervento preventivo sia per la costa che per l’entroterra in grado di garantire la messa in sicurezza di tutto il territorio ligure. Le risorse che vengono e verranno riconosciute a rimborso a favore di coloro che si sono visti distrutto il lavoro di una vita sono solo un palliativo necessario. Purtroppo però risultano essere un intervento tampone che non elimina la forte preoccupazione che Enti locali, abitanti ed operatori economici continuano a denunciare da diverso tempo”.
“La Liguria a questo punto evidenzia forti criticità in questo senso e risulta essere regione fortemente a rischio – prosegue la nota dei consiglieri di Forza Italia – La giunta non può più esimersi e ritardare nel mettere in atto quelle operazioni che prevedono non solo interventi nelle zone costiere maggiormente a rischio quali ad esempio: la costruzione di moli protettivi, progetti di consolidamento dei moli preesistenti, rinascimento delle coste, ecc nelle zone del Tigullio, Golfo Paradiso, Albenga, Varazze, Riva Ligure, Arma di Taggia, Diano Marina, Imperia Bordighera, ecc.”
“Ma è anche indispensabile – avanzano gli azzurri – prevedere misure che abbiano ad oggetto l’entroterra: indispensabili le azioni volte a garantire una corretta manutenzione del territorio che impedisca il rischio frane, interventi su canali e corsi d’acqua e la loro relativa messa in sicurezza, operazioni di sistemazione del suolo e del sottosuole dell’entroterra che è sempre duramente colpito quando ci sono eventi naturali eccezionali come quelli di questi giorni. Segnaliamo inoltre i numerosi, specialmente nel ponente ligure, danni all’agricoltura conseguenti ad una forte grandinata che ha distrutto ettari di colture e creando anche pesanti problemi di collegamento e viabilità con la costa”.
“Insomma, alla luce di quanto sta accadendo in questo ultimo periodo per Burlando e la sua maggioranza – concludono Saldo, Oliva, Garibaldi, Rosso e Morgillo – dovrebbe essere fondamentale agire nella direzione che va verso la previsione di tutte quelle misure precauzionali utili per evitare che tutte le volte che il maltempo colpisce la nostra Regione sia purtroppo tristemente indispensabile ricorrere al risarcimento del danno per le vittime dei disastri provocati dal maltempo”.