
Borghetto Santo Spirito. “Riteniamo opportuno evidenziare alcune cose a proposito del Consiglio Comunale del 13 novembre. Il punto sul bilancio consolidato, peraltro presentato oltre i termini di legge, è stato ritirato in seguito alla segnalazione da parte nostra della mancanza in cartellina da almeno 5 giorni prima del Consiglio della relazione del Revisore dei Conti, come previsto dalle normative”. Inizia così l’intervento dei gruppi consiliari di Minoranza del Comune di Borghetto Santo Spirito, “In Cammino” e “Liberiamo Borghetto” che, ancora una volta, vanno all’attacco dell’amministrazione comunale.
“In relazione alla nostra interrogazione a proposito della possibile prossima apertura di un supermercato o di un centro commerciale, la maggioranza ha scelto una posizione interlocutoria, riservandosi di valutare il da farsi qualora venissero presentate ufficialmente proposte in merito. Come minoranze vigileremo e faremo la nostra parte affinché le scelte future non abbiano ricadute negative sulle attività economiche del paese.
A proposito dell’altra interrogazione relativa ai tagli ad alcuni servizi, facciamo un’osservazione. Abbiamo appreso dai giornali l’intenzione del Comune di Borghetto di introdurre la tassa di soggiorno. Se davvero questa dovesse essere la scelta della maggioranza, al netto di tutti i dubbi di principio e delle difficoltà applicative che essa comporta, almeno si potrebbe pensare di destinare una parte degli introiti a coprire i costi per la gestione dell’ufficio IAT da parte della Pro Loco, così da garantire il posto di lavoro all’attuale addetto, la cui esperienza e la cui professionalità sono riconosciute da tutti. Infine siamo rimasti perplessi di fronte all’accusa rivoltaci da parte del Sindaco di aver alzato i toni del dibattito politico” proseguono dalla minoranza.
“Ricordiamo a Canepa che ad averli alzati per prima è stata l’attuale maggioranza. Recentemente sono stati usati i canali ufficiali dell’amministrazione per rendere pubbliche delle dichiarazioni false nei confronti di un gruppo di minoranza, e pensando alla scorsa primavera non si può non ricordare la campagna elettorale dell’attuale maggioranza, impostata quasi totalmente sull’attribuzione delle responsabilità politiche della situazione finanziaria del Comune a una lista avversaria. Passate le elezioni, chi le ha vinte al grido di ‘il buco è colpa loro’ si è improvvisamente accorto che la situazione è più complessa, che non è facile stabilire le cause del pre-dissesto e che le responsabilità politiche, come affermato dall’assessore Moreno in Consiglio Comunale, sono da ripartire tra le ultime amministrazioni e non pesano solo sulla giunta Gandolfo” precisano da “In Cammino” e “Liberiamo Borghetto”.
Infine, dalla minoranza consigliare arriva anche un segnale distensivo verso la Giunta Canepa: “Vogliamo tuttavia cogliere la disponibilità, manifestataci dall’assessore al bilancio, a discutere insieme le prossime scelte. Per questo abbiamo chiesto la convocazione di una commissione capigruppo. Se davvero la maggioranza intende cambiare atteggiamento, e se davvero vuole presentarci proposte aperte alla discussione anziché pacchetti preconfezionati da accettare o rifiutare in blocco, entrambi i gruppi di minoranza sono disponibili a ragionare insieme per il bene del paese e dei cittadini, tanto nella ricerca delle vere cause del ‘buco’ (a questo doveva servire la commissione di inchiesta: la verità non può essere solo di una parte) quanto nello studio delle soluzioni migliori e meno dolorose per superare le attuali difficoltà dell’Ente”.