Tovo San Giacomo. L’amministrazione comunale di Tovo San Giacomo rilancia al mittente le critiche dell’opposizione, che evidenziavano come risultassero risicati i tempi per il pagamento della tariffa sui rifiuti ed attaccavano la giunta.
Sindaco ed assessori infatti precisano, in una nota: “Gli uffici comunali preposti all’esazione dei tributi locali hanno provveduto, in data 24 ottobre 2008, all’approvazione del ruolo Tarsu 2007, inviandolo alla società Equitalia che gestisce l’accertamento e la riscossione della tassa di smaltimento dei rifiuti”.
“La società Equitalia – prosegue l’amministrazione – ha richiesto l’approvazione delle stampe in data 3 novembre, ricevendo il nulla osta da parte del Comune il giorno successivo e provvedendo alla stampa ed alla consegna del materiale a Poste Italiane il 10 novembre, pagando in anticipo il servizio. Pertanto eventuali ritardi nella consegna delle bollette non sembrano addebitabili né al Comune né alla società che gestisce il servizio”.
“Ad ogni buon conto – sottolinea polemicamente la giunta – se i consiglieri di opposizione, così solerti nel voler rimarcare le difficoltà del cittadino in questi periodi di crisi, avessero letto una delle bollette pervenute nelle case dei cittadini, e quindi anche nelle loro case, si sarebbero accorti che tra le modalità di pagamento delle stesse è inclusa una nota che accorda la posticipazione dei termini di pagamento di 15 giorni in caso di ritardo nella ricezione delle bollette”.
“A questo proposito – conclude poi la nota – l’ufficio Tributi del Comune di Tovo San Giacomo aveva provveduto a comunicare a Equitalia di attendere almeno il 15 dicembre 2008 come data di scadenza della rata, fatte salve ulteriore consegne tardive dei lotti da parte di Poste Italiane. Si segnala infine che il tributo richiesto è relativo ad un servizio di cui la cittadinanza ha beneficiato nel 2007 e il cui pagamento viene chiesto quasi un anno dopo”.