
Albenga. Nella seduta della giunta comunale del 2 novembre l’amministrazione Cangiano ha approvato il progetto definitivo per l’intervento di messa in sicurezza del tetto dell’ex casa comunale di Campochiesa.
“Si tratta – spiega il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici, Riccardo Tomatis – di un intervento sicuramente necessario per evitarne il crollo, salvaguardando l’intero edificio e che in futuro permetterà di utilizzare la struttura a vantaggio dell’intera comunità. I lavori complessivi ammonteranno a 62.500, euro, e verranno finanziati mediante l’utilizzo di un residuo di un vecchio mutuo in relazione al quale verrà chiesta la devoluzione alla Cassa Depositi e Prestiti. Trattandosi di un bene vincolato abbiamo dovuto attendere la necessaria approvazione del progetto da parte della Soprintendenza”.
Molto soddisfatto l’assessore Alberto Passino che da tempo segue il progetto: “Riuscire a recuperare un immobile posto nella piazza principale di Campochiesa è motivo di grande felicità. Sicuramente l’intervento, quanto mai necessario ed urgente, consentirà a questo storico immobile di avere una nuova vita con scelte che verranno condivise con gli abitanti di Campochiesa. Penso ad esempio ad un centro per la valorizzazione e degustazione dei prodotti tipici a partire dal vino, capace di sviluppare insieme con le bellezze paesaggistiche anche dell’entroterra della nostra città, un turismo all’area aperta, con sentieri e siti d’interesse culturale”.
“Grazie all’ottimo lavoro svolto dai nostri produttori vitivinicoli – prosegue Passino – il vino è ormai diventato un prodotto eccellente che ci ha consentito da quest’anno di entrare a far parte delle ‘Città del vino’ come recentemente deliberato dalla giunta comunale. Su queste basi dovremo lavorare ulteriormente per la sua valorizzazione, anche per incrementare il turismo enogastronomico di città e frazioni. Quel che è certo è che la comunità di Campochiesa sarà coinvolta per definire il progetto di recupero complessivo dello stabile e la sua destinazione”.
“Dopo decenni questa amministrazione concretizza e rende possibile un progetto atteso da tempo – conclude – Recuperare quell’edificio per Campochiesa significa molto e consentirà alla comunità di avere interessanti prospettive anche da un punto di vista aggregativo”.