
“Stile Savonese” è la rubrica di moda, bellezza e lifestyle di IVG, a cura di Maria Gramaglia. Ogni settimana una passeggiata tra le vetrine dei negozi della nostra provincia, a caccia di novità: un “viaggio” tra le tendenze savonesi a livello di moda, bellezza o arredamento, ma anche tra proposte come gite, corsi o spettacoli a teatro.
Buio totale e tre sagome umane perfettamente immobili che si intravedono sotto lenzuoli bianchi. Quando la musica invade l’atmosfera, i corpi si scoprono con movimenti lenti ed inizia un racconto profondo e difficile, dove la comunicazione verbale è quasi assente, e l’essenza è trasmessa attraverso il suono, i corpi, le espressioni del volto e gli sguardi di tre attori bravissimi e intensi.
Venerdì 27 ottobre ho visto “fratello+sorella”, l’anteprima della nuova produzione di Kronoteatro che ha debuttato allo Spazio Bruno e che ha inaugurato l’undicesima Kronostagione, “Ultima spiaggia”, sostenuta dal MiBACT, dalla Compagnia San Paolo (maggior sostenitore) nell’ambito dell’edizione 2017 del bando “Performing Arts”, dal Comune di Albenga e da numerosi sponsor privati.
La nostra “ultima spiaggia” è il teatro, secondo Kronoteatro, un luogo di approdo dopo una tempesta che, se in un primo momento può spaventare perché misterioso, man mano che si conosce, si fa amare.
“Fratello+sorella” vede in scena, oltre a Tommaso Bianco, due giovanissimi attori non professionisti, Andrea Conserva e Viola Lo Gioco, provenienti dal laboratorio teatrale che da vent’anni si svolge all’interno del Liceo G. Bruno di Albenga, dove iniziò l’avventura di Kronoteatro. La regia è di Maurizio Sguotti, le scene e i costumi di Francesca Marsella e le musiche di MaNu dj.
Quest’ultimo lavoro dell’associazione culturale ingauna ha la capacità di inchiodare l’attenzione dello spettatore. È una lettura onirica della fiaba dei fratelli Grimm, che analizza la solitudine, le ansie e le paure dei ragazzi che non vengono aiutati a crescere, ad essere indipendenti. Un mondo buio e spaventoso che dobbiamo abitare e combattere come prova iniziatica per poterci preparare alla maturità, alla vita. La fiaba iniziatica per eccellenza viene contaminata con altri racconti dei fratelli Grimm, nei quali ricorrono motivi comuni: il bosco, sentiero obbligato in un percorso di crescita, il cibo, le matrigne, le streghe. “Fratello+sorella è uno spettacolo che lascia molto spazio all’immagine e all’atmosfera, nel tentativo di raccontare una storia tanto vecchia quanto carica di significati nascosti e allegorie misteriose”, spiega Kronoteatro.
L’espressione artistica di Kronoteatro è fresca, forte e talvolta provocatoria, originale, moderna. C’è energia e coraggio nel lavoro di questo gruppo creativo che promulga cultura in modo innovativo.
Tommaso Bianco, Andrea Conserva e Viola Lo Gioco hanno dato una grande prova di bravura, interpretando una storia complicata, quasi senza l’aiuto della parola. L’attenzione dello spettatore doveva per forza di cose concentrarsi sul movimento e sulle espressioni, che erano cariche e fortemente eloquenti.
Lo spettacolo prevede repliche dal 15 al 17 e dal 21 al 23 dicembre, sempre presso lo Spazio Bruno. Da non perdere!
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