
[thumb:9807:l]Loano. E’ una studentessa universitaria di 24 anni, laurea in giurisprudenza in programma a marzo, e quando non si dedica allo studio riserva il tempo alle sue due passioni, la musica e la politica, che ha trovato anche modo di coniugare. Perché Elena Pappalardo, giovane loanese, ha scritto una canzone dal titolo “Per la libertà”, candidata a diventare l’inno ufficiale del Pdl.
A Silvio Berlusconi la composizione canora è piaciuta e lo scorso 4 ottobre è stata proposta per la prima volta durante la festa del Popolo della Libertà a Milano. La studentessa loanese ha creato musica e parole nel dicembre del 2007, all’epoca il cui il Cavaliere impresse da piazza San Babila una rapida accelerazione alla nascita del partito unico. E ora la canzone, in concorso con altre, potrebbe essere designata come l’inno del centrodestra.
“Ho sempre curato con dedizione il mio interesse per la musica e ho scritto molte canzoni, alcune specificatamente dedicate ai valori della libertà, altre pop – spiega Elena Pappalardo – Mi sto occupando di un progetto musicale insieme con un pubblicitario, che è in fase iniziale. Per quanto riguarda le composizioni dedicate alla politica, conto di fare avere al presidente Berlusconi, entro un mese, altri demo”.
“Da mio padre, che non c’è più, ho ereditato il senso della politica e la visione liberale, mentre da mia madre ho sempre ricevuto l’incoraggiamento per far emergere la vocazione artistica e creativa – aggiunge – All’onorevole Antonio Tommasini, presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato, sono piaciute le mie canzoni e abbiamo deciso di presentarle a Silvio Berlusconi”.
Elena Pappalardo è un’attivista di Forza Italia e, alle cariche amministrative, preferisce il lavoro all’interno del movimento. E’ nel comitato provinciale forzista e nel coordinamento di Loano. Progetti per il futuro? “Non ho ambizioni verso ruoli istituzionali – dice – Per ora preferisco svolgere le mie mansioni nell’organizzazione. Dopo la laurea mi dedicherò doppiamente alla politica e alla musica”.