Finale Ligure. L’associazione culturale E20 ha ottenuto il sostegno della fondazione Compagnia di San Paolo per la realizzazione di un progetto di valorizzazione culturale della Fortezza di Castelfranco a Finale Ligure.
L’associazione finalese ha infatti vinto il bando “Luoghi della Cultura” che ha selezionato i migliori progetti di valorizzazione culturale del territorio di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.
Il progetto, dal titolo “La fortezza ritrovata”, prevede un investimento per il 2018 di ben ottantamila euro (di cui cinquantamila coperti dal contributo ottenuto), principalmente destinati alle attività culturali ma anche con alcuni interventi di rifunzionalizzazione della struttura, come un impianto di video sorveglianza, segnaletica e attività promozionali.
“La fortezza ritrovata” prevede un’intensa programmazione di eventi: mostre, musica classica, jazz e leggera, incontri letterari e teatro.
Tra le mostre segnaliamo la prestigiosa “Depositi. Immagini dai musei italiani” lavoro fotografico condotto nei depositi museali italiani, già esposta con grande successo in molte città tra cui Firenze, Bologna, Milano e Budapest.
La musica sarà la protagonista con numerosi concerti di diverso genere tra i quali anche un “concerto evento” con un big della musica italiana , mentre per il teatro è prevista una prestigiosa rassegna con alcune prime nazionali, che vedrà protagonisti tra gli altri gli attori Roberto Tesconi e Valter Malosti.
In collaborazione con la Sezione Finalese dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri, sono previste visite guidate, un importante convegno dal titolo “La difesa del Dominio: fortezze spagnole in Italia nel Seicento“, la pubblicazione di una guida sulla fortezza e la realizzazione di audioguide in quattro lingue (italiano, inglese, francese, tedesco), integrate con utilizzo di Qrcode.
Tra i punti caldi all’ordine del giorno anche la futura gestione dalla fortezza finalese che, attraverso un bando, è stata affidata ad una Associazione Temporanea di Imprese: la gestione, che partirà da dicembre e durerà anni 3 + 3, prevede, oltre agli eventi culturali, anche spazi museali, ristorante, foresteria con sei camere e area catering attrezzata. E poi la possibile realizzazione di un ascensore che possa permettere un accesso più agevole: “Questo ad ora sarà difficile realizzarlo per carenza di fondi, resta ovviamente un obiettivo di medio-lungo periodo che auspichiamo possa rappresentare la ciliegina sulla torta di un progetto di forte rilancio per una delle attrazioni turistico-culturali di Finale Ligure” ha detto il sindaco di Finale Ligure Ugo Frascherelli.