
Finale Ligure. La chiusura di Porta Reale a Finalborgo continua ad alimentare forti polemiche a Finale Ligure. La decisione presa dall’amministrazione comunale è infatti finita nel mirino dei commercianti e degli esercenti del borgo finalese, che si sentono penalizzati.
E la minoranza va all’attacco della giunta Frascherelli: “Finalborgo vive da anni una realtà consolidata quotidiana in cui nelle prime ore del mattino parecchie persone entrano con l’auto per prendere il caffè o le sigarette e fare la spesa; realtà che rappresenta una consistente fetta dell’introito giornaliero per i commercianti del borgo, che aiuta i piccoli negozi di quartiere a resistere nell’epoca dei centri commerciali – afferma il consigliere comunale di minoranza Marinella Geremia -. Ricordiamoci che questi esercizi di prossimità rappresentano un grande valore per la città e la mantengono viva ed attiva”.
E l’esponente dell’opposizione consiliare aggiunge: “Perché dobbiamo andare a toccare questo equilibrio? Va bene pedonalizzare i centri storici, ma fino alle 9.30 che problema rappresenta? Cosa cambia? E poi non dimentichiamoci che dentro il borgo vi sono anche residenti di cui una bella percentuale di anziani che necessitano (anche se in una ristretta fascia oraria) di poter raggiungere la propria abitazione con l’automezzo. Questa prevista chiusura non porterà giovamento ma penalizzerà solo la vivibilità del borgo”.
“Consideriamo le esigenze di queste categorie e prendiamo la giusta decisione per mantenere la preziosa identità del borgo” conclude l’esponente della minoranza finalese.