
Loano. I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Albenga hanno arrestato in flagranza di reato un pusher marocchino 36enne, pregiudicato, senza fissa dimora e irregolare sul territorio nazionale, colto mentre cedeva una dose di cocaina ad un cittadino loanese che verrà invece segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti.
L’immediata prosecuzione delle indagini ha consentito di individuare l’abitazione dello spacciatore, dove, dopo un’attenta perquisizione, sono saltati fuori ben 20.000 euro ritenuto provento dell’attività illecita: sequestrati anche un bilancino di precisione e della sostanza cosiddetta “da taglio”.
Su disposizione del pm Chiara Venturi per il cittadino nordafricano si sono aperte le porte del carcere di Imperia e rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. In manette è finito anche il suo coinquilino, un 38enne, sottoposto a fermo di indiziato di delitto in quanto fortemente sospettato dai carabinieri di essere “socio in affari” del connazionale arrestato in flagranza dai militari.
L’ingente bottino sequestrato nell’appartamento dimostra una ramificata attività di spaccio posta in essere dai due malviventi, che facevano base a Loano e che rifornivano di droga altre zone del ponente savonese. I due nordafricani bloccati dai carabinieri saranno interrogati dal gip del Tribunale di Savona Fiorenza Giorgi nell’ambito dell’udienza di convalida del fermo.