
Varazze. I carabinieri erano sulle sue tracce e questa notte il ritrovamento: il dottore della guardia medica in servizio nel finalese scomparso da sabato sera è stato ritrovato nel porticciolo di Varazze. Si è trattato di un allontanamento volontario.
Il medico, un 50enne di Campoligure, sta bene, anche se nei suoi confronti potrebbe scattare una denuncia a piede libero per interruzione di pubblico servizio. Il dottore è stato ritrovato in stato confusionale, non ha fornito molte spiegazioni ai militari, tuttavia non è stato necessario il trasporto in ospedale o altre cure medico-sanitarie: è stato poi riportato nella sua abitazione.
Il dottore si era allontanato mentre era in servizio nella notte tra sabato e domenica, ad un certo punto non ha più risposto sul telefonino alle richieste di intervento, così dal 118 era scattato l’allarme per la scomparsa del medico: oltre 48 ore di ricerche in tutto il savonese e nella notte, intorno all’1:00, il lieto fine, quando già si temeva per il peggio (sono state ore di angoscia e preoccupazione per familiari e parenti, che non avevano ancora formalizzato alcuna denuncia di scomparsa nella speranza di un ritrovamento in breve tempo, come poi è avvenuto).
Sono stati i militari a notarlo mentre si trovava all’interno della Marina di Varazze, si sono avvicinati e dopo averlo identificato lo hanno fermato.
Stando alle prime informazioni il medico avrebbe detto di essersi allontanato per “suoi motivi personali”, senza entrare, però, nei dettagli. Pare, tuttavia, secondo quanto trapelato, che il dottore fosse in cura per problemi di carattere mentale e psichico: ora la sua posizione è al vaglio dell’azienda sanitaria savonese a seguito del suo allontanamento improvviso e senza ragione dal servizio di guardia medica.