Savona. Un anno e quattro mesi di reclusione. E’ la pena patteggiata in tribunale dall’imprenditore edile Alberto Russo, accusato di sequestro di persona e lesioni gravissime. La vicenda risale al novembre del 2005. Un operaio albisolese, Giovanni Nolli, di 70 anni, restò paralizzato dopo una caduta in un cantiere sopra Legino.
Russo, responsabile del cantiere, invece che prestare immediato soccorso al manovale, d’accordo con un altro operaio che lo aiutò, spostò il ferito sotto un albero della zona per sostenere che le lesioni fossero causate dalla caduta della pianta. La messinscena per evitare guai, visto che Giovanni Nolli stava lavorando in nero e senza copertura assicurativa.