
Regione. “L’importante intesa raggiunta ieri, tra le Regioni e il ministero del lavoro, è frutto della condivisione dei territori, che hanno fatto fronte comune, ottenendo il definitivo riconoscimento dell’assetto dei centri per l’impiego e del relativo personale”.
Lo dichiara l’assessore regionale alle politiche attive del lavoro Gianni Berrino commentando, con soddisfazione, l’intesa siglata ieri a Roma tra ministro del lavoro Poletti e i rappresentanti delle Regioni sui centri per l’impiego.
“L’accordo, su cui con i colleghi delle altre Regione abbiamo lavorato con determinazione dal 2015 attraverso un serrato dialogo, a tratti aspro, col ministero, porterà alla Liguria circa 6,2 milioni di euro, risorse necessarie al funzionamento dei servizi per l’impiego, dopo il riconoscimento di tutti i 171 attuali dipendenti, a tempo indeterminato, dei centri per l’impiego del territorio, che hanno grande professionalità e competenza. Questo accordo ci permetterà di programmare con maggior chiarezza e serenità il futuro dei centri per l’impiego”.
Pippo Rossetti, consigliere regionale del Pd, commenta: “L’accordo raggiunto tra Governo e Regioni sulle politiche attive del lavoro è una notizia molto importante. Grazie a quest’intesa che stabilizza i precari sarà possibile salvaguardare le persone e le competenze maturate in tanti anni di lavoro nei centri per l’impiego. In questo modo, anche in Liguria, potremo dare impulso a un corretto orientamento alla profesionalizzazione e migliorare l’incontro fra domanda e offerta”.
“La crescita va sostenuta con politiche attive del lavoro, permeabili e integrate con le esigenze delle imprese. Questa è la strada giusta per produrre nuova occupazione. Solo valorizzando i centri per l’impiego e mettendoli in grado di operare pienamente si possono sostenere gli interventi per la crescita occupazionale”.