
Savona. E’ stato processato per direttissima in tribunale Ayoub Citali, il diciannovenne marocchino arrestato ieri pomeriggio dopo un furto all’Ipercoop di Savona. Il ragazzo, che in aula ha preferito avvalersi della facoltà di non rispondere, ha patteggiato sei mesi di reclusione e 100 euro di multa con la sospensione condizionale della pena.
Al termine del processo il giovane è tornato libero senza nessuna misura cautelare. Oltre a lui, nei guai era finito anche un diciassettenne, anche lui di origine marocchina, che è stato però denunciato a piede libero per concorso in furto aggravato. Secondo quanto accertato dalla polizia, i due hanno utilizzato una borsa “schermata” per eludere il sistema anti taccheggio dell’ipermercato di corso Ricci e rubare decine di articoli di telefonia. Il loro piano è stato però scoperto dalle guardie giurate del negozio che hanno poi subito allertato la polizia.
I due sono entrati in azione usando appunto una borsa a tracolla “schermata” nella quale hanno nascosto prodotti per cellulari per un valore di 260 euro (qualche articolo era stato nascosto anche nei pantaloni). A quel punto si sono avvicinati alle casse dove hanno pagato una piccola spesa di alimentari. Proprio quando hanno superato la barriera casse, pensando probabilmente di averla fatta franca, sono stati bloccati dalle guardie giurate dell’Ipercoop che li avevano monitorati e sapevano benissimo cosa stessero nascondendo nella borsa.
In pochi minuti sono intervenuti i poliziotti delle volanti che li hanno accompagnati in Questura dove poi sono stati formalizzati arresto e denuncia (il diciassettenne è stato affidato ad una struttura per minori).