
Albenga E’ tornato libero, ma non potrà restare in provincia di Savona il ventiseienne marocchino, Hicham Felfal, finito in manette ieri con l’accusa di tentato furto aggravato di una bicicletta. Il nordafricano questa mattina è stato processato per direttissima in tribunale e il giudice ha convalidato il suo arresto applicando appunto la misura cautelare del divieto di dimora nel savonese.
Vista la richiesta di termini a difesa del suo legale, il processo riprenderà invece il prossimo 6 settembre. Secondo l’accusa, Felfal, ieri sera, ha cercato di rubare una mountain bike “Pininfarina” in via dei Mille ad Albenga, tagliando la catena che la legava ad un palo. Un gesto che non è passato inosservato agli occhi di un residente della zona che ha subito allertato il 112. I carabinieri del nucleo radiomobile, impegnati nel normale servizio di pattugliamento notturno, hanno subito raggiunto il nordafricano, un volto ben noto ai militari per i suoi precedenti giudiziari, e lo hanno bloccato. Il marocchino aveva ancora in mano la catena appena recisa che ha cercato di nascondere maldestramente sotto una vettura parcheggiata insieme al cavalletto della bici.
A quel punto lo Hicham Felfal è stato accompagnato in caserma e, dopo una ricostruzione della dinamica e l’audizione di alcuni testimoni, è stato arrestato.