
Albenga. Il concerto della band “La Cantina di Marzo” presso il Bar dei Giardini di piazza Europa ad Albenga finisce all’insegna della più classica polemica estiva: mancavano solo poche canzoni alla fine dello spettacolo musicale ed ecco l’intervento dei vigili urbani costretti a stoppare l’esibizione per il troppo rumore a seguito di una serie di telefonate di cittadini e residenti irati per la musica a tutto volume che impediva loro di dormire e riposare.
Il proprietario del locale ha tentato di parlare con gli agenti della polizia municipale albenganese, ma senza successo, così il concerto è stato fermato tra le proteste della band e, soprattutto, del pubblico presente. Il locale albenganese, secondo il gruppo musicale e lo stesso proprietario, aveva permessi per suonare fino alla mezzanotte, ma ieri sera non è andata proprio così…La band è riuscita a suonare solo una delle ultime due canzoni in scaletta, dopo un po’ di trattativa, ma poi stop alla musica e alle canzoni.
“Ci hanno detto che vigili hanno ricevuto dodici chiamate di lamentele dagli occupanti dei palazzi circostanti. Dodici. Non importa che il proprietario sia soddisfatto della serata, che il pubblico sia entusiasta, che ci siano tutti i permessi in regola: dodici chiamate di turisti alterati significano automaticamente la fine del concerto” racconta oggi la band su Facebook, denunciando l’episodio, ritenuto “anti-movida”, di ieri sera.
“Noi però non siamo stiamo zitti: abbiamo annunciato al microfono la circostanza, ci siamo fatti una risata su e, urlando un bel “Vaffanculo”, abbiamo concluso una delle serate più belle che La Cantina abbia realizzato finora”.
“In mezzo a quel ciclone di odio, lamentele e minacce, per un paio d’ore c’è stata pace, una pace fatta di musica, storie e compagnia: una cosa che non si può spiegare e che certa gente, davvero, non potrà mai capire. Chi c’era, invece, sa di cosa stiamo parlando. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato” conclude il gruppo musicale “La Cantina di Marzo”.
Non dello stesso avviso è il Comune di Albenga e in particolare il consigliere delegato alla polizia municipale Manlio Boscaglia, che rifiuta l’appellativo “anti-movida” e spiega così l’episodio che si è verificato ieri sera al Bar dei Giardini: “In primo luogo dai nostri accertamenti è emerso che la musica era assordante, con decibel non certo a norma tanto che il concerto si sentiva anche a grande distanza”.
“In secondo luogo, il Bar dei Giardini ha permessi per realizzare una trentina di serate all’anno e pare che quella di ieri non fosse affatto in programma” aggiunge ancora Boscaglia. “L’intervento dei vigili urbani è stato quindi necessario, anche per rispondere alle chiamate di numerosi cittadini della zona che ieri sera, e caso strano solo ieri sera, si sono fortemente lamentati per la musica” conclude.
E intanto la cittadina albenganese si divide: molti i messaggi di solidarietà arrivati al locale e alla band, così come non mancano gli apprezzamenti per l’intervento dei vigili urbani.
Ecco il post della band sull’episodio: