
Albenga. Tre denunce, decine di fermi e identificazioni. E’ questo il bilancio del servizio di controllo straordinario del territorio effettuato ieri sera da parte dei carabinieri della compagnia di Albenga sui territori di Loano e Ceriale. L’intervento ha visto l’impiego di numerose pattuglie in uniforme e in abiti borghesi e aveva l’obiettivo di prevenire e reprimere i reati tipici della criminalità diffusa.
Insieme a loro le Squadre Operative di Supporto inviate dal comando provinciale dei carabinieri di Savona che in assetto antiterrorismo, soprattutto dopo i fatti di Barcellona, hanno vigilato sul regolare svolgimento delle manifestazioni serali controllando persone e mezzi sospetti. Nell’ambito di tali servizi, intensificati nel corso della sera, sono state controllate le strade principali delle due cittadine e le frazioni isolate.
Sono stati effettuati numerosi posti di blocco sulla via Aurelia che hanno consentito l’identificazione di circa 100 persone. I risultati, anche ieri, non sono mancati, soprattutto per ciò che riguarda la repressione di reati predatori ed il controllo dei cittadini stranieri clandestini.
I militari hanno denunciato due minorenni sanremesi, responsabili di un furto all’interno del parco acquatico “Le Caravelle”. I due avevano preso di mira i portafogli dei bagnanti riuscendo a sottrarne uno ad una ragazza di Savona. Un’altra persona è stata denunciata per non aver rispettato i provvedimenti di ritorno nel comune di Loano. Denunciato anche un altro straniero che non aveva rispettato lo stesso tipo di misura rispetto al ritorno a Ceriale.
I carabinieri sono riusciti a sventare alcuni furti che una coppia di sinti provenienti dal Piemonte stava per effettuare in Loano. I due, fermati prima che potessero entrare in azione (probabilmente stavano effettuando i sopralluoghi per colpire in modo sicuro durante la notte), sono stati identificati, foto-segnalati e muniti di foglio di via obbligatorio. Le loro generalità e la targa del furgone sul quale viaggiavano sono stati diramati a tutte le centrali operative della provincia, al fine di rendere stringente il controllo su di loro.
Sono stati poi intensificati i controlli delle persone sottoposte agli arresti domiciliari e ad obbligo di rientro in casa prima delle 22 e sui bar e sale da gioco frequentati abitualmente da nullafacenti e pregiudicati. Numerosi, infine, gli interventi effettuati per liti in strada ed ubriachi che infastidivano il riposo delle persone.
I servizi di controllo straordinario del territorio volti a combattere la criminalità diffusa, proseguiranno nelle prossime settimane in tutti i comuni della fascia costiera con particolare attenzione per la città ingauna.