
Celle Ligure. Il sindaco di Celle Ligure Renato Zunino interviene sul progetto Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) per minori stranieri e riguardo ad alcune polemiche e prese di posizioni ecco arrivare le precisazioni del sindaco cellese: “I minori stranieri non accompagnati, già ora, se sono presenti sui territori, obbligatoriamente sono a carico delle amministrazioni comunali sino al raggiungimento della maggiore età”.
“Tre Comuni (Savona,Celle e Varazze) sono stati colpiti da questo fenomeno e hanno dovuto investire notevoli risorse comunali per fare fronte agli impegni: la realizzazione dello Sprar per minori stranieri non accompagnati e’ stata deliberata alla unanimità’ dal distretto”.
“E’ una esigenza importante in quanto tramite il finanziamento pubblico e’ possibile ridurre i costi per i Comuni e controllare anche nell’interesse dei minori il loro trattamento e i loro percorsi formativi”.
“Il Comune di Savona, capofila del distretto, ha positivamente svolto la sua parte e ho trovato una adesione e comprensione del problema in modo particolare dal sindaco di Savona e insieme abbiamo lavorato anche per intervenire per quanto si poteva in un fenomeno già presente sul territorio. Francamente con capisco le polemiche” conclude il sindaco Zunino.
Il Comune di Savona ha infatti pubblicato il bando per il progetto per l’accoglienza di 30 minori stranieri non accompagnati per un periodo di tre anni, dal 2018 al 2020, per 2,7 milioni di euro che saranno finanziati dal Ministero degli Interni, ed è previsto un cofinanziamento del 5% del soggetto attuatore: il progetto dovrà essere presentato al Ministero entro il 30 settembre e prevede che i minori vengano ospitati in almeno tre strutture in uno dei 14 comuni del distretto socio-sanitario savonese.