
Varazze. Un triangolare particolare quello che è andato in scena nella serata di mercoledì 2 agosto allo stadio Luigi Ferraris di Genova, dove a porte chiuse (non è stato consentito l’ingresso allo stadio al pubblico, ma solamente agli stretti addetti ai lavori e a qualche ospite speciale) e con tempi ridotti, si sono affrontate (onorando il carattere non competitivo dell’evento) le formazioni Primavera di Genoa, Sampdoria ed Entella per provare ancora il Var (video assistant referee), la moviola in campo, che debutterà quest’anno nel campionato di Serie A.
Da quanto si è potuto apprendere, l’esito, pur con qualche inevitabile problema tecnico, è stato definito positivo dai direttori di gara presenti, collegati in diretta audio con il camion regia. Per informazione hanno arbitrato Calvarese, Pairetto, Manganiello, Alassio e Schenone sotto la supervisione di Gava di Conegliano.
Nessun episodio “dubbio” in particolare ha animato la kermesse ma la prova è stata comunque utile per permettere agli arbitri di ricevere comunicazioni in tempo reale senza dover interrompere il gioco (in pratica per capirne i tempi di reazione ed i tempi decisionali).
In più di una occasione, infatti, chi stava dirigendo le azioni ha avuto il via libera in cuffia su contrasti e azioni di possibili offside senza dover interrompere il gioco stesso. Sono apparse di semplice acquisizione le norme che regoleranno l’uso del Var, che potrà essere utilizzata principalmente per quattro generi di episodi (l’assegnazione di un gol, di un rigore, l’espulsione e eventuali scambi di giocatori per ammonizioni o cartellini gialli) e che ricordiamo non potrà essere richiesta dalle panchine ma dagli stessi arbitri o eventualmente da chi siederà in cabina di regia.
Passando alla rassegna, buona impressione ha destato l’Entella allenata da mister Sassarini che dopo aver perso di misura per 1 a 0 con i grifoncini del neo mister Carlo Sabatini (fratello del più famoso Walter dell’Inter), si è rifatta ai danni della compagine blucerchiata (che ha ottenuto un pareggio a reti inviolate nel derby) allenata da Massimo Augusto vincendo per due reti a zero.
Ad aprire le marcature in maniera fulminea (al primo minuto) è stata una vecchia conoscenza del calcio savonese: Lorenzo Vallerga (classe 2000, che pochi giorni fa ha compiuto diciassette anni), varazzino, ex bomber delle giovanili biancoblù approdato nella scorsa stagione negli Allievi nazionali dei chiavaresi.
“El tanque” (così amano soprannominarlo gli amici, in virtù della sua potenza) sfruttando appieno uno schema preparato nel caldo torrido del sintetico di Caperana, si è fatto subito trovare pronto ed in corsa (come nel suo classico stile) ha trasformato in gol una palla ricevuta in profondità grazie al pressing alto portato dai compagni sul play basso doriano.
Un bel biglietto da visita, non c’è che dire, per l’approdo in categoria e perché avvenuto all’interno del sancta sanctorum che ha visto le gesta di tanti affermati attaccanti di razza. Le premesse per fare bene anche nell’imminente prossimo campionato ci sono tutte.