
Mioglia. Nella seduta di sabato 29 luglio, il consiglio comunale di Mioglia ha approvato all’unanimità dei voti la prima variazione di bilancio del 2017.
Sono state previste maggiori entrate in conto capitale per un totale di 25.535,72 euro, dei quali 4.553,48 euro provenienti dall’avanzo di amministrazione e 5.982,24 euro derivanti dal contributo regionale per la pulizia degli alvei fluviali, che vengono bilanciate da altrettante spese previste, tra cui 5.982,24 euro per la pulizia degli alvei fluviali e 4.353,48 per il pagamento della quota annuale relativa all’acquisto dei cassonetti per la raccolta differenziata domiciliare.
Per quanto riguarda la spesa corrente, sono state previste maggiori entrate per un totale di 12.438,41 euro, di cui 10.000,00 euro provenienti dal recupero delle imposte sugli immobili non riscosse negli anni precedenti, e 12.438,41 euro di maggiori spese previste, dei quali 3.416,00 euro per i servizi di accertamento relativi al recupero tributi non riscossi degli anni precedenti, 2.500,00 euro per la manutenzione del montascale dell’edificio scolastico e del pannello solare termico dello stesso e 300,00 euro per la manutenzione dei giardinetti pubblici.
Il totale delle variazioni in entrata e in uscita ammonta a euro 37.974,13 e il pareggio di bilancio dopo le variazioni corrisponde a euro 814.175,43.
All’interno dello stesso Consiglio è stata presentata una delibera, approvata all’unanimità, che definisce le linee guida per la gestione dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale. Tale delibera ufficializza la posizione del consiglio comunale relativamente alla presenza sul territorio di Mioglia di richiedenti asilo e sull’eventualità di nuovi arrivi. Con questo atto, il consiglio esprime “disappunto nel constatare che le comunicazioni da parte della Prefettura e dell’Associazione ‘Nigella Onlus’, aggiudicataria del bando per ospitare i suddetti migranti, sono avvenute solo a ridosso dell’assegnazione dei richiedenti asilo”.
Il Consiglio ritiene inoltre, con questa delibera, che “l’attuale numero di sei profughi già presenti sul territorio comunale, come stabilito dal bando della Prefettura di Febbraio, sia una quota nel complesso adeguata in rapporto alla popolazione residente. Esprime inoltre profonda preoccupazione relativamente all’eventuale assegnazione da parte della Prefettura di ulteriori richiedenti asilo al territorio di Mioglia, ed incarica quindi il sindaco di manifestare tale timore nelle sedi opportune. Va infatti ricordato che la Prefettura di Savona ha comunicato per le vie brevi l’intenzione di inviare sul territorio ulteriori richiedenti asilo, i quali verrebbero locati dalla stessa cooperativa in un altro edificio (una struttura alberghiera mai avviata) assolutamente inadeguato allo scopo a causa di importanti anomalie strutturali che non permettono di ospitare persone al suo interno in tutela sia della salute pubblica che della sicurezza degli eventuali occupanti”.
“Il consiglio comunale di Mioglia, unanime, seppure nella consapevolezza delle difficoltà di gestione dell’emergenza, richiede quindi alla Prefettura di astenersi dall’inviare nel territorio di Mioglia altri richiedenti protezione internazionale oltre a quelli già assegnati, considerando anche che sul territorio è presente da decenni una comunità terapeutica psichiatrica, la quale ha generato e genera tutt’ora diverse problematiche di integrazione con la popolazione”.
“Seppur essendo ben consapevole che è in corso ormai da anni sul territorio italiano una “emergenza” migranti, con continui sbarchi sulle coste di cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale, e che tale flusso è in continua crescita, il comune di Mioglia ritiene, anche in funzione della sua ridotta popolazione di circa 500 cittadini, di aver fatto la propria parte e di aver dato il proprio contributo alla gestione del problema dei flussi migratori”.