
Pietra Ligure. Hanno patteggiato Emanuel Cerami, 19 anni, di Albenga, e Leonardo Spataro, di 23, di Torino, arrestati nella serata di giovedì scorso, durante la notte bianca di Pietra Ligure, con l’accusa di aver rubato una bicicletta.
Cerami ha patteggiato sei mesi di reclusione e 120 euro di multa con la sospensione condizionale della pena (il giudice gli ha anche revocato la misura dell’obbligo di firma quotidiano), mentre Spataro ha patteggiato otto mesi e 200 euro.
Nell’udienza di convalida di venerdì scorso, di fatto, il diciannovenne albenganese aveva ammesso di aver rubato la due ruote, mentre il torinese si era giustificato spiegando di essersi limitato a farsi dare un “passaggio” dall’altro ragazzo che conosceva di vista. Il giudice aveva convalidato l’arresto di entrambi ed aveva disposto appunto l’obbligo di firma quotidiano per l’albenganese (oggi revocato) e l’obbligo di dimora nel capoluogo piemontese per il torinese. Vista la richiesta di termini a difesa avanzata dal loro legale, l’avvocato Daniela Scarone, il processo era stato rinviato a questa mattina per definire il patteggiamento.
Ad allertare i carabinieri era stata proprio la vittima del furto che aveva lasciato la bici legata con il lucchetto in strada. La proprietaria, dopo essersi accorta che il mezzo a due ruote era sparito, aveva poi notato i due ragazzi sulla bicicletta e quindi aveva chiesto l’intervento dei militari. Gli uomini dell’Arma, poco dopo, avevano fermato e arrestato i due ragazzi sul lungomare Bado.