
Albenga. E’ stata processata per direttissima questa mattina Valentina Burastero, la quarantenne loanese, con alle spalle diversi precedenti, arrestata ieri ad Albenga per aver tentato di rubare un navigatore satellitare, forzando un’autovettura parcheggiata in via Don Barbera.
Il giudice ha convalidato il suo arresto ed ha disposto per la donna la custodia cautelare in carcere. Vista la richiesta di termini a difesa del suo difensore, il processo è stato rinviato al prossimo 3 agosto quando l’imputata potrebbe scegliere di essere giudicata con un rito alternativo.
Le manette per Valentina Burastero (che è la mamma di Alessio Alamia, il ragazzo che lo scorso 7 aprile ha ucciso con cinquanta coltellate l’ex fidanzata Janira D’Amato a Pietra Ligure) sono scattate dopo che un cittadino che ha segnalato ai carabinieri quello che stava succedendo. Il tempestivo intervento dei militari del nucleo radiomobile ingauno ha permesso di bloccarla ed arrestarla per furto aggravato. Nel giugno scorso la quarantenne loanese era già finita in manette per aver forzato un posto di blocco a Borghetto Santo Spirito (leggi l’articolo).