Ciao Assessore, ti do del tu dato che ci siamo conosciuti nella giuria di “Votiamoli”. Come sai sono un ex-precario e ora lavoratore in proprio, non ho ville, né guadagni principeschi e credo di fare parte di una maggioranza di cittadini quasi sempre silenziosa di cui a volte si fanno involontari portavoce personaggi più o meno famosi. Per avere conferma o disconferma della reale diffusione di qualche loro opinione basta sapere cosa pensano categorie quali precari e salariati, come giustamente hai fatto notare tu e la cosa è piuttosto semplice: basta parlarci. Magari ascoltando soprattutto e uscendo un po’ dalla solita cerchia degli amici e conoscenti che spesso, inconsapevolmente, tendono ad assecondarci nelle nostre convinzioni.
Basta questo per rendersi conto, per esempio, che se tutti sono contenti in generale del rilancio della zona porto e plaudono all’operazione, sono invece ben pochi coloro che sopportano la torre Bofill (da molti chiamata il silos…) o il Crescent, obbrobrioso mostro di cemento che soffoca insieme alla torre di vetro la parte più bella del porto. Così come quasi nessuno vuole quel “clamoroso pacco” che è la piattaforma di Vado Ligure nonostante la si presenti come la soluzione di tutti i mali della provincia, ovviamente insieme all’ennesimo efficacissimo rilancio del Panero… (mentre scrivo mi viene quasi da ridere…).
La maggioranza silenziosa non è sempre contro, anzi! Ma spesso interviene e si compatta solo nelle “calamità”, dove vede male adoperato il denaro che essa stessa fornisce agli enti, dato che per il resto del tempo (e quando gli amministratori lavorano bene) ne approfitta per dedicarsi ad assicurarsi il pane quotidiano e a pagare le tasse. A volte mi chiedo perchè i politici di turno vogliano realizzare opere sempre peggiori, più grandi e brutte di quelle concepite dagli amministratori precedenti. Ci sarà qualche gara di schifezze, si vincerà qualcosa,.ci sarà ben qualche vantaggio, sennò a che pro uccidere le città con tali vergogne?
Assessore, mi permetto anche di metterti in guardia, perchè dicendo che è meglio così di prima e che a un certo punto bisogna scegliere ecc., rischi di far passare il concetto che “o mangi la minestra o salti la finestra”. Personalmente credo che gli amministratori avrebbero avuto e abbiano sempre il dovere di cercare alternative migliori della torre Bofill e del Crescent con cui sostituire i capannoni e l’autosilo e non dovrebbero mai ricattare il cittadino dicendo “o ti tieni le macerie o ti prendi quello che voglio io”.
Perfino un recente sondaggio dell’Unione Industriali ha scoperto (quale stupore!) che i cittadini della provincia vedono tra le migliori possibilità di sviluppo il turismo, anche perchè con il nostro territorio madre natura è stata piuttosto generosa. Conclusione? Invece di fare qualcosa che si armonizzi con il paesaggio e attragga i turisti, ci costruiamo qualche ecomostro e una bella mega piattaforma alla faccia della già espressa volontà popolare… Assessore, se questo è il modo in cui i nostri amministratori interpretano la volontà popolare espressa col voto credo ci siano da rivedere i parametri di interpretazione, diciamo così, anche perchè gli eletti di oggi farebbero meglio a pensare che i cittadini non continueranno a votare “nonostante i disastri”.
Confermandoti il mio apprezzamento per il prezioso lavoro svolto negli ambiti del tuo assessorato ti dico anche che mi spiace che sia tu a prenderti queste “rogne” ed il mio sfogo invece dei legittimi amministratori competenti e ti auguro buon lavoro. Con stima.
Roberto Bazzano