
[thumb:303:l]Vado Ligure. Il consigliere regionale e presidente della Federazione dei Verdi savonesi, Carlo Vasconi, promette battaglia contro il progetto di costruzione di un nuovo gruppo a carbone nella centrale elettrica di Vado Ligure, attraverso la presentazione di un’interrogazione urgente al presidente dell’assemblea ligure. “Con questo documento – annuncia Vasconi – chiederemo un intervento fermo e deciso della Regione nei confronti del governo per fermare la realizzazione del terzo gruppo”.
“Il parere istruttorio negativo della Regione Liguria alla commissione di valutazione di impatto ambinetale (VIA) nazionale sulla compatibilità del nuovo gruppo a carbone è stato completamente ignorato. Addirittura l’ente regionale non è stato nemmeno invitato alla conferenza sei servizi” ha sottolineato Vasconi.
“La provincia di Savona – ha proseguito poi l’esponente ambientalista – con la centrale termoelettrica di Vado Ligure produce dal 40% al 50% dei piu’ pericolosi inquinanti dell’intera regione e questi dati si riflettono puntualmente sulla salute umana. Se la ‘Tirreno Power’ funzionasse solo con i gruppi 1 e 2 a gas, abbandonando completamente il combustibile fossile, ridurrebbe notevolmente l’inquinamento nel territorio savonese”.
“Chiediamo al ministero dell’ambiente – conclude poi il consigliere regionale verde – di bocciare la richiesta di avvio di un nuovo gruppo e di attivare la verifica di ottemperanza delle prescrizioni, a suo tempo impartite dallo stesso ministero, contestualmente ad una moratoria nei confronti della società ‘Tirreno Power’ per la sollecita attuazione degli interventi della copertura del parco fossile, dell’avviamento a metano anziché a gasolio dei gruppi 3 e 4 e dell’interramento degli elettrodotti, nelle aree più vicine alle abitazioni”.