
[thumb:287:l]Albissola Marina. Si sono chiuse le indagini della Procura di Savona in merito alle edificazioni nel territorio comunale di Albissola Marina. A seguito delle presunte irregolarità, che riguardano la costruzione di ville sulla collina dei Bruciati e della torretta antincendio, sono stati notificati ventitré avvisi. Fra di essi vi sono funzionari comunali, accusati di abuso d’ufficio, progettisti, responsabili di falsità ideologica, e privati cittadini.
L’indagine è scattata nell’estate del 2007 e ieri, dopo circa un anno e mezzo di lavoro, il sostituto procuratore Vincenzo Scolastico (all’epoca in cui partì l’indagine era capo dell’ufficio) e i sostituti Chiara Maria Paolucci e Alessandro Bogliolo hanno notificato l’avviso di fine indagini ai difensori degli indagati per la vicenda.
Le irregolarità passate al vaglio dalla Procura riguardano le pratiche edilizie legate alle costruzioni di alcune ville e della torretta blu. Quest’ultima sarebbe dovuto essere un presidio pubblico antincendio ma di fatto è stata progettata come un vero e proprio alloggio privato. E’ stata pertanto sequestrata. Inoltre non erano solamente i progetti ad essere oggetto di irregolarità, ma anche i permessi dati dal Comune ignorando il piano regolatore. Sono state infatti autorizzate costruzioni su aree a rischio frane ed aree verdi. Per tale motivo due funzionari del Comune dovranno rispondere di abuso d’ufficio. Su diversi terreni non edificabili sono state autorizzate una dozzina di costruzioni come se esistesse un’indice sfruttabile ed omettendo di chiedere le necessarie autorizzazioni ad altri enti.
L’avviso di fine indagini è stato notificato alla dirigente dell’ufficio tecnico Laura Pasero e alla geometra comunale Sonia Prato. Le altre ventuno persone coinvolte sono Paolo Badano, Agostino Berta, Adriano Bocca, Guido Carieri, Roderico Cavallo, Silvia Dagna, Antonio Di Rosa, Gabriella Farrauto, Alessandro Farrauto, Cristian Mezzera, Donatella Milanta, Roberto Milanta, Nicoletta Negro, Fulvio Pastorino, Giuseppe Siri, Gudrum Reichardt, Loredana Ruggieri, Alberta Torcello, Maria Pia Torcello, Anna Maria Viglizzo e Franco Zavattaro. Alcuni di essi, sapendo di essere coinvolti nelle indagini, hanno già nominato un legale di fiducia; ad altri il tribunale ha nominato provvisoriamente difensori d’ufficio. Nei prossimi giorni prenderanno il via gli interrogatori.